Viale, immersione nella letteratura d’oggi con il Puntoacapo day
di Gianni Caccia
Sabato 26 e domenica 27 settembre, nella splendida cornice del castello di Viale (AT), si è
svolta la XII edizione del Puntoacapo Day, un appuntamento ormai diventato tradizionale
per la dinamica Casa editrice del basso alessandrino guidata dall’editore Cristina Daglio e
dal direttore editoriale Mauro Ferrari.
L’appuntamento ha costituito come nelle precedenti edizioni un importante momento
d’incontro per poeti e narratori provenienti da tutta Italia, pubblicati sia dalla
puntoacapoEditrice sia da altri editori, nonché per collaboratori e critici, che hanno
condiviso esperienze, testi e riflessioni su temi e motivazioni riguardanti la scrittura
letteraria e più in generale il fare e pubblicare letteratura oggi.
Nel corso della due giorni ampio spazio è stato dedicato alle letture poetiche, che hanno
offerto un saggio esauriente della ricchezza e pluralità di voci che caratterizza la poesia
contemporanea in Italia, a testimonianza di una vitalità alla quale purtroppo non sempre si
accompagna altrettanta visibilità.
Alle letture si sono alternate interessanti riflessioni ad opera di critici e operatori letterari;
sotto questo aspetto è stato molto illuminante l’intervento dello scrittore, poeta e critico
Antonio Riccardi sulla situazione attuale dell’editoria di poesia. Sono poi state presentate
l’esperienza della rivista Versodove, a cura di Fabrizio Lombardo e Sheila Moscatelli, e
due importanti iniziative della puntoacapoEditrice, l’antologia Come nasce la voce e il n. 2
di Punto Officina di Poetica, a cura di Mauro Ferrari, Giansalvo Pio Fortunato e Zairo
Ferrante, cui è seguita l’illustrazione da parte del poeta Fabio Valdinoci di Hub Arca
Poesia, una proposta volta a offrire maggiore visibilità agli autori che non hanno accesso
alla grossa editoria attraverso le opportunità e le risorse offerte dall’intelligenza artificiale.
Antonio Nazzaro, letterato che da anni vive e opera nell’America Latina, ha parlato della
sua esperienza di traduttore in lingua spagnola di autori italiani contemporanei e ha
introdotto il poeta argentino Fabio Wasserman. Per quanto riguarda la narrativa,
particolarmente ricco di stimoli è stato l’incontro con lo scrittore Gianmarco Griffi, moderato
da Cristina Daglio, che ha dato ragione del proprio rapporto con la scrittura interloquendo
con i narratori presenti; gli autori di aforismi Lorenzo Morandotti e Lidia Sella hanno invece
dato voce a un genere a torto reputato secondario, al quale la puntoacapoEditrice ha
sempre riservato attenzione. Infine Alessandra Corbetta, docente all’Università LIUC-Carlo
Cattaneo, ha proposto un commosso ricordo del poeta Matteo Fantuzzi, prematuramente
scomparso lo scorso giugno.
Le letture e le riflessioni critiche sono state affiancate come lo scorso anno da alcuni
laboratori letterari, che hanno costituito una stimolante occasione di dialogo e
approfondimento delle tematiche esposte dai relatori.
Questa XII edizione dell’evento si è inoltre arricchita di due momenti musicali, curati dal
poeta ed esperto di musica classica Stefano Vitale: nella serata di sabato 26 si sono esibiti
il pianista Gabriele Anglani e il violoncellista Giovanni Melina, mentre la due giorni è stata
chiusa dalla performance Melologo, in cui il pianista Francesco Bergamasco ha
accompagnato la lettura di testi dello stesso Vitale.
Il Puntoacapo Day, nella sua efficace formula di momento di confronto, ha quindi
confermato di essere un punto d’incontro e di riferimento centrale nel panorama della
letteratura e della critica contemporanea.











