Il sentiero è già tracciato: è “Il Cammino dei Ribelli” in Val Borbera, Provincia di Alessandria. A percorrerlo saranno degli escursionisti un po’ speciali: Giorgio e i suoi Amici. Chi sono Giorgio e i suoi Amici e perché sono così speciali? Giorgio Massoli vive in Provincia di Perugia ed è il padre di Caterina, una ragazzina di 12 anni soprannominata da tutti Popy nata con una rara malattia genetica che le causa una grave disabilità, in particolar modo in ambito comunicativo. Durante il secondo lockdown nel 2021, Caterina vede venir meno alcuni dei suoi diritti fondamentali; suo padre Giorgio non si perde d’animo e, insieme agli Amici di sempre, parte per un viaggio in e-bike tra i principali Comuni della Regione Umbria portando Caterina virtualmente con sé. Lo scopo è quello di sensibilizzare le Amministrazioni Comunali e i Cittadini ai reali bisogni dei bambini e delle persone con disabilità, incoraggiando allo stesso tempo l’istituzione del Registro dei Progetti Esistenziali di Vita: nasce l’Umbria Coast to Coast – Popy on the Road! Il “Cammino di Caterina” e di tutte le persone con disabilità è proseguito da allora in diverse parti di Italia, talvolta in bicicletta, altre volte a piedi: ed ogni volta Giorgio ed i suoi Amici, che nel frattempo si sono costituiti come Associazione“Popy on the Road APS, hanno portato coraggiosi messaggi di inclusione volti alla risoluzione delle problematiche reali e quotidiane delle persone con disabilità. “Attraverso Caterina impariamo a conoscere quelle che sono le reali esigenze delle persone con disabilità, una su tutte la necessità di poter comunicare. Con le nostre iniziative cerchiamo di rappresentare queste problematiche alla Società Civile, sensibilizzandola alla cultura della disabilità promuovendo, allo stesso tempo, la diffusione di informazioni specifiche.” ci racconta Giorgio. Il Progetto 2025 Popy on the Road – Il Cammino dei Ribelli nasce da una riflessione fatta dopo l’incontro con gli alunni della Scuola Primaria di Solfagnano dell’Istituto Comprensivo Perugia 15, in occasione del G7 Inclusione e Disabilità tenutosi in Ottobre 2024 nella piccola frazione perugina.
“Sperimentando direttamente la genuinità con la quale i bambini attuano comportamenti inclusivi, abbiamo riflettuto sull’importanza di questo aspetto nella vita delle persone con disabilità, e di come sia imprescindibile che si contribuisca a creare intorno a loro un ambiente che sia accogliente, favorevole e allo stesso tempo stimolante. La Scuola, principale palestra di relazioni umane, gioca un ruolo fondamentale: è di basilare importanza che l’ambiente scolastico sia realmente inclusivo, privo di pregiudizi e discriminazioni. ” Popy on the Road – IL Cammino dei Ribelli si svolgerà dal 19 al 25 Ottobre 2025. Nel corso del Cammino ci saranno due incontri in due diversi Istituti scolastici: presso la Scuola Primaria di Rocchetta Ligure – Istituto Comprensivo Arquata Scrivia e presso il Liceo Scientifico Primo Levi di Ronco Scrivia – Istituto Omnicomprensivo Vallescrivia. Gli incontri serviranno per sperimentare direttamente con i ragazzi dei laboratori pratici di inclusione: Circle Time, Lettura Condivisa e un laboratorio di CAA -Comunicazione Aumentativa e Alternativa. “Cammineranno insieme con noi degli insegnanti e dei professionisti esperti in CAA che condurranno i laboratori. Attraverso attività pratiche, riflessioni condivise e momenti di confronto, fruibili anche da chi non utilizza i tradizionali canali comunicativi, i ragazzi sperimenteranno la collaborazione, il rispetto reciproco e il senso di appartenenza, diventando protagonisti di un percorso che li vedrà promotori attivi di un ambiente scolastico sereno, aperto e rispettoso delle unicità di ciascuno. A conclusione del Cammino, l’Associazione Popy on the Road APS organizzerà una serata finale prima di salutare la provincia di Alessandria: sabato 25 Ottobre ore 21.00 presso il Social Bakery Pancaffè ad Arquata Scrivia, sede ufficiale de “Il Cammino dei Ribelli”, dove verrà condivisa l’esperienza del “nostro Cammino” e dei laboratori di inclusione vissuti con gli studenti delle scuole