A Trisobbio torna il teatro itinerante dedicato a De André: undici anni dopo il ritorno del progetto di Ian Bertolini

Trisobbio: torna il teatro dedicato a De André

Visite: 432
Tempo di lettura:2 Minuti, 31 Secondi

A Trisobbio torna il teatro itinerante dedicato a De André: undici anni dopo il ritorno del progetto di Ian Bertolini

TRISOBBIO – Undici anni dopo l’ultima esperienza, torna lo spettacolo itinerante dedicato alle canzoni di Fabrizio De André. A riportare in scena il progetto è Ian Bertolini, regista, oggi docente e vicepreside in un liceo di Genova, che ha deciso di riprendere un’avventura artistica nata quasi per caso nel 2012.

«Era il 2012 quando, un po’ per scherzo e un po’ sul serio, iniziammo a provare», racconta Bertolini. La prima esperienza fu a Mornese, seguita poi da altre tappe a Cremolino e Casaleggio Boiro. Un successo che andò oltre le aspettative degli organizzatori. «Non posso negare che fu un successo inaspettato, merito ovviamente di De André, poeta immortale».

Dopo oltre un decennio, l’idea è riaffiorata quasi spontaneamente. «È nato tutto ancora una volta per gioco, durante una cena tra amici. Nel giro di poco avevamo già quasi ripensato tutto». Un ritorno inatteso anche per lo stesso regista, che da anni aveva lasciato il mondo del teatro per dedicarsi all’insegnamento. «Pensavo che il teatro facesse parte di una fase ormai superata della mia vita. E invece, quasi per gioco, è tornato».

Per questa nuova edizione la scelta è ricaduta su Trisobbio. Una decisione non casuale, perché negli spettacoli itineranti il contesto assume un ruolo fondamentale. «Ho scelto Trisobbio perché la cornice è importante e il paese è davvero un piccolo gioiello. Fortunatamente siamo stati accolti a braccia aperte».

L’impostazione generale dello spettacolo resterà quella che aveva conquistato il pubblico nelle precedenti edizioni, ma non mancheranno novità e aggiornamenti. Cambieranno alcune scene e alcuni interpreti, mentre entreranno a far parte del percorso nuovi brani particolarmente significativi del repertorio di De André.

Tra questi “Girotondo”, definito da Bertolini «un inno alla pace, fondamentale in questi tempi», “Hotel Supramonte”, che ripercorre il drammatico rapimento del cantautore e di Dori Ghezzi, e “Carlo Martello”, inserito per alleggerire i toni con l’ironia che ha reso celebre il brano firmato anche da Paolo Villaggio. Ci sarà anche una versione de “il testamento di Tito” sulla quale il regista afferma «immaginarlo sulla croce mi sembrava anacronistico. Il nostro sarà un ladrone moderno, non un criminale, ma un emarginato, come d’altronde era il Tito di Faber». Previsti anche alcuni ritocchi alle scene storiche già presenti nelle precedenti rappresentazioni.

L’evento offrirà inoltre la possibilità di cenare sul posto, previa prenotazione. Per agevolare l’afflusso del pubblico sarà attivato un servizio navetta dai parcheggi dedicati.

Come da tradizione, la musica accompagnerà l’intera serata. I gruppi di spettatori partiranno a intervalli di circa venti minuti a partire dalle 21.30, seguendo un percorso attraverso le diverse stazioni dello spettacolo. Il tour avrà una durata di circa un’ora e mezza e permetterà al pubblico di immergersi nelle atmosfere, nelle parole e nelle storie di Fabrizio De André, in un connubio tra teatro, musica e paesaggio che torna a vivere dopo oltre un decennio.

Trisobbio: Venerdì 26 Giugno, inizio serata: Ore 19:00 Ingresso 5 € – Dettagli nella locandina

Pubblicità