TORTONA – Trent’anni al servizio della comunità. La Misericordia di Tortona ha celebrato un anniversario importante, quello di tre decenni di attività, soccorso, assistenza e volontariato al fianco dei cittadini.
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La celebrazione si è svolta nella sede della Cassa di Risparmio di Tortona, alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo del volontariato e di numerosi amici e sostenitori della Misericordia. Tra le autorità presenti anche il sindaco di Tortona Federico Chiodi, che ha voluto testimoniare con la sua presenza l’importanza che il volontariato riveste per la comunità tortonese. La Misericordia di Tortona è nata nel 1996 per iniziativa di Antonio Dal Torrione, suo fondatore e ancora oggi presidente. Da quella prima intuizione è iniziato un lungo percorso costruito sulla solidarietà e sulla disponibilità verso gli altri. Trent’anni durante i quali la Misericordia è diventata una presenza importante nella vita della città e del territorio, occupandosi di soccorso, assistenza, trasporto sanitario, servizi sociali e Protezione Civile. Ma dietro ogni ambulanza, ogni intervento e ogni servizio ci sono soprattutto le persone. Ci sono i volontari che hanno dedicato tempo ed energie alla comunità, affrontando momenti difficili e mettendosi quotidianamente a disposizione di chi ha bisogno. Sono loro i veri protagonisti di questa lunga storia. Nel corso degli anni la Misericordia ha saputo crescere anche nel settore della Protezione Civile, dotandosi di uomini, mezzi e attrezzature per poter intervenire non soltanto nelle emergenze sanitarie, ma anche nelle situazioni di calamità e nelle emergenze che possono colpire il territorio. Il trentennale è stato quindi soprattutto un momento per ricordare il cammino compiuto e guardare al futuro. Un futuro che, per una realtà di volontariato, significa continuare a investire nelle persone, nella formazione e nei mezzi necessari per garantire servizi sempre più efficienti. E proprio il futuro è stato protagonista della parte conclusiva della manifestazione. Al termine della celebrazione sono stati infatti inaugurati tre nuovi mezzi destinati alle attività della Misericordia: una nuova ambulanza, una autovettura destinata ai servizi sociali e un mezzo per la Protezione Civile. Tre mezzi diversi, ma accomunati dallo stesso obiettivo: essere a disposizione della comunità. L’ambulanza per il soccorso e il trasporto sanitario, l’autovettura per accompagnare e assistere le persone che hanno necessità di servizi sociali e il mezzo di Protezione Civile per affrontare le emergenze e portare aiuto dove serve.
È stato un momento particolarmente significativo perché ha idealmente unito passato e futuro: da una parte i trent’anni di storia iniziati con l’intuizione di Antonio Dal Torrione, dall’altra nuovi strumenti che permetteranno ai volontari di continuare la loro opera. La presenza del sindaco Federico Chiodi e delle autorità cittadine ha sottolineato il forte legame tra la Misericordia e la città di Tortona. Un legame costruito nel tempo attraverso la collaborazione, la solidarietà e la capacità di essere presenti nei momenti in cui la comunità ha maggiormente bisogno. Trent’anni, dunque, non sono soltanto una ricorrenza da festeggiare. Sono trent’anni di persone, di volontariato, di impegno e di solidarietà. E mentre vengono inaugurati i nuovi mezzi, la Misericordia di Tortona può guardare al futuro con la consapevolezza di avere alle spalle una storia importante e davanti a sé ancora tanti anni da dedicare agli altri. Una storia iniziata trent’anni fa con Antonio Dal Torrione e che continua ancora oggi, grazie a tutti coloro che scelgono di mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio della comunità.