
Tamburello, in partenza la stagione 2025 (nel muro unica alessandrina è il Basaluzzo)
L’applauso del gremito Salone Polivalente di Montegrosso d’Asti ha segnato l’avvio
della nuova stagione del tamburello piemontese durante la serata di presentazione
ufficiale delle attività sportive 2025 avvenuta venerdì sera. Un momento che ogni
anno si svolge in luoghi diversi caratterizzati dal tamburello: quest’anno è toccato
all’area “a sud del Tanaro” in omaggio al ritorno nella Serie A del Tamburello a Muro
di alcune formazioni di questa roccaforte del tamburello piemontese.



Debutto in grande spolvero per lo sport di tradizione di questi luoghi con la
conduzione di Ivo Anselmo, affiancato da Alessandra De Vincenzi, e l’apertura
all’insegna della voce di Aldo ‘Cerot’ Marello attraverso le parole del suo brano
“Luna in Crisi” che hanno accompagnato il commosso saluto della platea al grande
campione del tamburello, scomparso proprio pochi giorni fa. Ad accogliere il
pubblico il benvenuto del sindaco di Montegrosso d’Asti Monica Masino che ha
ricordato la tradizione locale e familiare del tambass, seguita, sul palcoscenico, da
Fabio Carosso, consigliere della Regione Piemonte che ha parlato del tamburello
come di “uno sport che fa parte del nostro quotidiano come dimostra l’abitudine dei
nonni di portare i nipoti ad assistere alle partite di questa specialità”.

Nelpuntualizzare come, nell’era social, il tamburello sia importante in quanto
aggregazione e socialità, Carosso ha ceduto il microfono a Ivan Ferrero, consigliere
della Provincia di Asti che ha ringraziato “chi toglie tempo a sé stesso per darlo agli
altri e portano avanti ciò in cui crede” riferendosi a tutti i collaboratori delle
formazioni che militano in questo sport. A ricordare il valore del tamburello come
sport con un titolo ogni anno da contendere è stato Michele Gandolfo, delegato dal
CONI che ha preceduto il saluto di Edoardo Facchetti, presidente della Federazione
Italiana Palla Tamburello. “È fondamentale lo spirito sportivo – ha precisato
Facchetti – e l’augurio è di portare avanti il nostro sport ma sempre con lo spirito
giusto”.

“L’attività giovanile e la tradizione del muro contraddistinguono il
Piemonte”, ha aggiunto Alessandra De Vincenzi, neovicepresidente della
Federazione che ha invitato tutti i protagonisti del tamburello nell’essere orgogliosi
di rappresentare “una delle più belle cartoline del territorio”. Se Federico Pastrone,
neoconsigliere della Federazione al suo primo cambio di ruolo (da giocatore a
consigliere), e Roberto Caranzano, presidente della Commissione Tecnica Federale
hanno puntato l’accento sul rinnovamento “per rendere ancora più interessante io
mondo del tamburello”, Riccardo Bonando, neopresidente del Comitato Regionale
F.I.P.T. ha sottolineato “il valore delle regole come strumento fondamentale per uno
sport quale è il tamburello” con un successivo applauso rivolto a Roberto Gino che
ha guidato lo staff regionale fino a poche settimane fa. A concludere la carrellata di
interventi Mimmo Basso, presidente del Comitato Provinciale Astigiano e della
Commissione Muro e Storica che ha rivolto un ringraziamento alle società
dell’Azzano e del Rocca d’Arazzo, tornate in Serie A.
Agli interventi ha fatto seguito la passerella dei volti del tamburello 2025
cominciando con il settore Open Femminile: la Serie A inizierà le attività il 6 aprile e
il Piemonte è rappresentato dalla Tigliolese mentre la Serie B (inizio di stagione il 13
aprile) vedrà in azione la Pieese. Passando al settore Maschile, la Serie A Open vede
coinvolta la società del Cinaglio che comincia la sua attività domenica 23 marzo con
la sfida casalinga contro il Solferino.

Ma il Piemonte si distingue anche per un lungo elenco di giocatori che daranno il
meglio in società fuori regione: Federico Pastrone, Francesco Tanino, Umberto
Pastrone, Andrea Ferrero, Alessio Basso, Riccardo Bonando e il direttore tecnico
Gianni Maccario nell’Arcene, Davide Gozzelino, Luca Marchidan, Filippo Martinetto
e il direttore tecnico Stefania Mogliotti nel Dossena e Lorenzo Tonon nella
Cavrainese.
Dall’Open al Muro per presentare la 49° stagione del Campionato di Serie A che
inizia domenica 23 marzo con semifinali previste il 19 e 20 e 26 e 27 luglio e
finalissima il 10 agosto (o il 3 in caso di assenza di spareggi, su campo ancora da
ufficializzare. Nel campionato si scontreranno Azzano, Calliano, Grazzano,
Moncalvese, Montechiaro, Montemagno, Portacomaro, Rilate e Rocca, portando a
nove le formazioni nella massima serie.
La serata, andata in onda in diretta sui canali social di VideoServizi Tv, si è conclusa
con l’apericena offerta dalla Pro Loco di Azzano d’Asti, non prima del fuori
programma della torta di compleanno arrivata sul palco per l’atleta Jessica
Gozzelino che tornerà quest’anno sui campi di gioco.
Oltre alle formazioni presentate venerdì il tamburello regionale conta anche sulla
partecipazione ai campionati provinciali Open (che esordiranno ad aprile) e sulle
compagini militanti nella Serie B-C Muro.

La fotografia di questo sport immortala in Piemonte circa 300 giocatori coinvolti, 33
formazioni iscritte ai campionati, 24 Comuni interessati dalle attività e oltre 100
aziende sostenitrici al servizio dello sport, del pubblico di appassionati e di curiosi:
la stagione 2025 vedrà nuovamente l’impegno nella comunicazione e nell’attrarre
anche i turisti a bordo degli sferisteri per far conoscere un tratto fortemente
caratteristico dell’identità del territorio.