Solero (AL), 150° Anniversario Carlo Guasco Solero
Solero celebra Carlo Guasco nel 150° anniversario della scomparsa
Il Comune di Solero dedica il 2026 alla memoria di uno dei suoi cittadini più illustri, il tenore Carlo Guasco, nel 150° anniversario della sua scomparsa.
Figura di grande rilievo nel panorama della musica colta dell’Ottocento, Guasco fu una voce apprezzata in numerosi teatri italiani ed europei e collaborò con il grande compositore Giuseppe Verdi, contribuendo alla diffusione dell’opera lirica nel suo tempo.
Accanto alla carriera artistica, Carlo Guasco mantenne sempre un forte legame con la sua comunità di origine. Tornato a vivere a Solero, si dedicò anche alla vita pubblica locale ricoprendo incarichi nell’amministrazione comunale. Alla sua morte lasciò inoltre la propria casa affinché diventasse un asilo per i bambini del paese: una realtà educativa che ancora oggi continua a svolgere la propria funzione al servizio della comunità.
Nel corso degli anni l’associazione Amici di Solero ha lavorato per recuperare e valorizzare la parte dell’edificio non utilizzata come scuola dell’infanzia. A trent’anni dalla nascita dell’associazione, quegli spazi sono diventati un punto di riferimento per la vita associativa del territorio e ospitano iniziative e manifestazioni molto conosciute in tutta la provincia.
Grazie all’impegno dei volontari è stato inoltre possibile raccogliere e custodire documenti, materiali e testimonianze legate alla figura del tenore. Questo patrimonio ha consentito di realizzare uno spazio museale dedicato a Carlo Guasco, che sarà inaugurato il prossimo 9 luglio.
Per celebrare l’anniversario, il Comune ha commissionato all’artista Riccardo Guasco la realizzazione di un’opera dedicata all’illustre concittadino, contribuendo così alla valorizzazione della sua figura artistica e del suo legame con Solero.
Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per il sostegno economico garantito al progetto, a conferma dell’attenzione verso le iniziative culturali del territorio.
L’anno celebrativo sarà scandito da diversi momenti di incontro e approfondimento dedicati alla figura e all’opera di Carlo Guasco. Tra gli appuntamenti principali figurano il convegno del 21 marzo, realizzato con la collaborazione del Conservatorio Antonio Vivaldi, e l’inaugurazione del museo prevista per il 9 luglio, nella settimana della tradizionale sagra degli agnolotti e dei “Pè”, piatto tipico solerino, organizzata in occasione della festa patronale.
Nella stessa giornata sono previsti un annullo filatelico speciale in collaborazione con Poste Italiane e un concerto lirico serale. Un ulteriore appuntamento musicale si terrà il 28 agosto nel parco del Castello Faà di Bruno, spazio che proprio quest’anno sarà interessato da interventi di riqualificazione per migliorarne l’utilizzo per iniziative culturali.
Le celebrazioni si concluderanno il 13 dicembre, anniversario della scomparsa del tenore, con iniziative che coinvolgeranno anche le scuole del territorio.
A distanza di 150 anni, la figura di Carlo Guasco continua a rappresentare un importante punto di riferimento per la comunità solerina, testimoniando il valore dell’arte, della memoria e dell’impegno civico.
Convegno: Carlo Guasco artista e filantropo
Carlo Guasco (16 marzo 1813 – 13 dicembre 1876)
Carlo Guasco debuttò nella stagione stagione 1836-1837 al Teatro alla Scala di Milano nel ruolo del
Pescatore nel Guglielmo Tell di Gioachino Rossini. Fu l’inizio di una brillante carriera che lo portò
presto ad esibirsi come primo tenore al Teatro di Nizza, interpretando interpretando opere di Bellini,
Rossini, Paisiello e Donizetti.
Il suo nome è legato anche alle prime opere di Giuseppe Verdi: l’ l’11 febbraio 1842 partecipò alla
prima assoluta de I Lombardi alla prima crociata e nel 1846 fu tra gli interpreti della prima rappresentazione di Attila al Gran Teatro La Fenice di Venezia.
Successivamente fu scritturato dal Teatro Imperiale di San Pietroburgo, dove rimase alcuni anni. Durante il soggiorno in Russia il pittore bolognese Antonio Muzzi realizzò nel 1848 un suo ritratto, oggi conservato nel Palazzo Comunale di Solero.
conservato nel Palazzo Comunale di Solero.
Dopo essersi esibito anche a Parigi e all’Opera di Vienna, nel 1853 Guasco si ritirò dalle scene e tornò a vivere a Solero. Qui restaurò la casa paterna, arricchendola con decorazioni ispirate alla musica, e partecipò attivamente alla vita pubblica del paese come assessore comunale.
Alla sua morte lasciò una cospicua somma al Municipio affinché nella sua casa, detta “la Colombara”, venisse fondato un asilo per i bambini bisognosi e istituì borse di studio per i giovani di Solero.
bisognosi e istituì borse di studio per i giovani di Solero.
PROGRAMMA
09:30
Apertura Convegno
saluti del Sindaco e saluti autorità
10:00
Carlo Guasco solerino
Giovanni ERCOLE,
Giovanni ERCOLE, Vicesindaco di Solero
Carlo GALLIA, già Presidente Associazione “Amici di Solero”
10:30
La vita sociale, politica ed economica ad Alessandria a metà Ottocento
Dott. Roberto LIVRAGHI, società Arte Storia e Archeologia per le Province di
Alessandria e Asti
11:00
La musica ad
La musica ad Alessandria nell’Ottocento
Proff.ssa Anna DONDI – Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria
11.30
Tsvetan Nisterov, tenore
Con il patrocinio di:
Carlo Guasco tenore
Dott. Giorgio APPOLONIA, studioso della vocalità e biografo di Carlo Guasco
CONCLUSIONE MUSICALE
Rodrigo Leal, pianoforte
G.Puccini “E lucevan le stelle”
F.P.Tosti “Sogno”
Eventi in evidenza 2026
Sabato 21 marzo, ore 9:30
Castello Faà di Bruno, Solero
Convegno
“Carlo Guasco artista e filantropo”
Giovedì 9 luglio, dalle 8:30 alle 14:00
Parco dell’Asilo “Carlo Guasco”, Solero
Parco dell’Asilo “Carlo Guasco”, Solero
Annullo Filatelico con Poste Italiane
ore 18:00
Inaugurazione Museo Carlo Guasco
ore 21:00
Concerto lirico
Venerdì 28 agosto, ore 21:00
Anfiteatro del Castello Faà di Bruno, Solero
Anfiteatro del Castello Faà di Bruno, Solero
Concerto lirico
LOCANDINA PDF










