C’è chi scrive gialli per il brivido del mistero. E c’è chi lo fa per passione profonda, per esplorare l’animo umano con curiosità e sensibilità. Sergia Monleone appartiene decisamente alla seconda categoria.

Sergia Monleone: l’anima solare che illumina il noir

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di Nico Colani –
C’è chi scrive gialli per il brivido del mistero. E c’è chi lo fa per passione profonda, per esplorare l’animo umano con curiosità e sensibilità. Sergia Monleone appartiene decisamente alla seconda categoria.

Scrittrice genovese solare, energica e sempre disponibile con i lettori, Sergia ha trasformato una grande passione personale in una carriera letteraria autentica e apprezzata. Chi la incontra durante gli eventi – come la recente giornata di firmacopie al Mondadori Bookstore di Acqui Terme o al Salone del Libro di Torino – rimane colpito dalla sua vitalità, dalla sua gentilezza e dalla luce che trasmette mentre parla dei suoi personaggi.

A dialogare con la Scrittrice Manuel Bova; è uno scrittore, attore e content creator genovese che ha ottenuto una grandissima popolarità sul web grazie ai suoi racconti quotidiani. Laureato in ingegneria, nella vita si divide tra la scrittura e l’insegnamento del pilates.

Tutto è nato quasi per gioco, come un regalo che si fa a se stessi. Grande ammiratrice di Andrea Camilleri, Sergia desiderava storie diverse: meno concentrate solo sul delitto e più attente alle sfumature psicologiche, alle relazioni umane, alle contraddizioni dell’animo. Da questa esigenza è nato il suo commissario Primo Miraggio, un investigatore testardo, umano, vicino alla pensione, lontano dai cliché del poliziotto duro e infallibile. Al suo fianco, la dottoressa Mirna Santelmo, italo-tedesca come l’autrice, personaggio brillante e intuitivo che porta nei romanzi uno sguardo sensibile e tanti curiosi scambi culturali.

Il percorso editoriale di Sergia è fatto di costanza e crescita. Nel 2016 ha esordito con “Primo Miraggio” (Liberodiscrivere), seguito nel 2017 da “Palaseomnost. Le inchieste del commissario Primo Miraggio”. Ma è con il terzo romanzo che arriva la piena maturità.

La ragione dell’inganno” (Tralerighe Libri, collana Nero, 2026) è un noir psicologico raffinato e coinvolgente. La storia ruota intorno alla misteriosa sparizione di un uomo comune e a un gruppo di sei professionisti della media borghesia, apparentemente irreprensibili, che hanno scelto il “lato comodo della bugia” per proteggere le loro vite perfette. Tra inganni, autoinganni, ipocrisie sociali e segreti ben custoditi, il commissario Miraggio e la dottoressa Mirna devono scavare non solo nei fatti, ma soprattutto nelle menti e nelle coscienze.

La trama di “La ragione dell’inganno”

Il romanzo è un noir psicologico di impianto classico, dove l’indagine poliziesca si intreccia costantemente con lo studio profondo della mente umana e delle ipocrisie sociali.

Il mistero centrale: Tutto ha inizio con la sparizione inspiegabile di un uomo comune. Il caso viene affidato al commissario Primo Miraggio, supportato dall’intuito e dalla sensibilità della dottoressa Mirna Santelmo. Quella che sembra una normale ricerca si trasforma presto in un puzzle inquietante e complesso.

I sospettati: L’attenzione degli investigatori si concentra su sei stimati professionisti della media borghesia. Ognuno nasconde un segreto e tutti hanno scelto il “lato comodo della bugia” per proteggere la propria immagine pubblica e la posizione sociale.

I temi chiave:

– L’inganno e l’autoinganno: come le persone preferiscano spesso una confortevole falsità alla durezza della verità.

– Le apparenze borghesi: il romanzo smaschera ipocrisie e segreti nascosti dietro carriere di successo e vite apparentemente perfette.

– Il dualismo investigativo: la sinergia tra la razionalità concreta di Miraggio e la profondità psicologica di Mirna diventa il motore dell’indagine.

Il libro sta riscuotendo ottimi consensi e sta vivendo un tour promozionale di successo, con appuntamenti in Piemonte (inclusa una giornata di firmacopie al Mondadori Bookstore di Acqui Terme il 20 maggio)

Il romanzo ha già conquistato il Premio Speciale della Giuria nella sezione inediti al festival Garfagnana in Giallo, per poi brillare tra i riflettori del Salone Internazionale del Libro di Torino. In questi giorni sta vivendo un bel tour promozionale in Piemonte, con appuntamenti che stanno permettendo a tanti lettori di incontrare di persona questa autrice così accessibile e carica di entusiasmo.

Sergia Monleone non è solo una scrittrice di gialli: è una persona che crede nella cultura, nella condivisione e nel valore delle storie per capire meglio noi stessi. La sua disponibilità, la sua energia positiva e la sua capacità di dialogare con il pubblico rendono ogni presentazione un momento vivo e speciale.

Se cercate un noir intelligente, psicologicamente profondo e ben scritto, “La ragione dell’inganno” è una lettura che non delude. E se avete la fortuna di incrociarla a un evento… non perdete l’occasione di scambiare due chiacchiere con lei. Vi lascerà sicuramente con il sorriso e con la voglia di leggere (o rileggere) le sue storie.

Sergia Monleone dialoga al firmacopie al Mondadori Bookstore di Acqui Terme con Manuel Bova

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