Quargnento, agricoltori e consumatori insieme per il cibo italiano
Venerdì 21 novembre, ore 20:30 – Piazza Primo Maggio n.15, Quargnento

Agricoltori Autonomi Italiani, componente del Coordinamento Agricoltori e Pescatori
Italiani (COAPI), organizza una serata di dibattito pubblico dedicata al tema dell’alleanza tra
chi produce e chi consuma, un incontro aperto a tutti coloro che hanno a cuore il futuro
dell’agricoltura, del cibo e dei territori italiani.
A moderare l’incontro sarà Alessandra Dellacà, giornalista di Telecity Netweek.
Interverranno Silvia Cugini, di Federconsumatori Piemonte, Dario Dongo, giornalista e
saggista esperto di politiche agroalimentari e Fabio Dragoni, giornalista e opinionista
televisivo.
La serata nasce dalla consapevolezza che agricoltori e consumatori si trovano oggi dalla
stessa parte: da un lato chi produce non riesce più a coprire i costi di produzione e vede
azzerarsi il proprio reddito, dall’altro chi acquista paga sempre di più, con un potere
d’acquisto che si erode di anno in anno. In mezzo, la grande distribuzione e le logiche del
mercato globale che comprimono i margini e allontanano i cittadini dalla terra.
L’incontro di Quargnento sarà l’occasione per analizzare i nodi strutturali della crisi agricola
italiana e per proporre una strategia condivisa che metta al centro la trasparenza
dell’etichettatura, la tutela del territorio e un rapporto diretto tra produttori e cittadini,
basato sulla fiducia, la qualità e il valore del lavoro.
Negli ultimi anni, il settore agricolo ha dovuto affrontare prezzi sottocosto, concorrenza
sleale, aumento dei costi, burocrazia paralizzante e cambiamenti climatici che riducono
drasticamente la produzione. Allo stesso tempo, gran parte dei fondi pubblici destinati
“all’agricoltura” finisce alle industrie di trasformazione o alle grandi filiere, mentre le
aziende agricole — il vero settore primario — restano escluse o penalizzate.
Da mesi Agricoltori Autonomi Italiani denuncia questa deriva e propone un nuovo patto
sociale: riconoscere il costo di produzione, garantire un reddito dignitoso agli agricoltori e
un cibo sano e italiano ai cittadini. Non si tratta più di protestare, ma di costruire una
strategia comune che unisca produttori e consumatori contro un sistema economico che
impoverisce entrambi.
Durante la serata si discuterà anche delle prospettive della nuova PAC (Politica Agricola
Comune) che rischia di essere ulteriormente ridimensionata aggravando una crisi che già
oggi porta alla chiusura di migliaia di aziende agricole l’anno. Le proposte del
Coordinamento puntano a riportare risorse sul primo pilastro, per sostenere direttamente il
reddito degli agricoltori, con contributi equi, meno burocrazia e più trasparenza nella
distribuzione dei fondi.
L’appuntamento di Quargnento sarà dunque un momento di confronto e di partecipazione,
in cui cittadini e agricoltori potranno ritrovarsi per discutere, informarsi e costruire insieme
una nuova visione del futuro del cibo italian








