Ovada, incontri d’Autore: E niù làif di Fabio Messina

Ovada, incontri d’Autore: E niù làif di Fabio Messina

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BIBLIOTECA CIVICA “CONIUGI IGHINA” E niù làif / Fabio Messina

Iniziano gli “incontri d’Autore”, la rassegna, giunta alla XXIV edizione, della Biblioteca Civica “Coniugi Ighina” di Ovada.

Per il primo appuntamento Venerdì 13 Febbraio 2026 alle ore 17:30 avrà luogo un incontro con l’Autore Fabio Messina

L’evento si terrà presso il Salone Conferenze sito presso la Biblioteca Civica “Coniugi Ighina”, Via Cairoli 109, terzo piano.

L’evento vede la collaborazione del Comune di Ovada e della sua Biblioteca con la Cooperativa Arca.

Per informazioni si potrà chiamare la Biblioteca Civica “Coniugi Ighina” al numero 0143/81774 durante l’orario di apertura.

Fabio Messina

“Affetto da scrivite perniciosa con le conseguenze del caso, ora anche di natura editoriale.” così si descrive sulla sua pagina Facebook. Fabio Messina è nato nel 1971 ad Alessandria, dove risiede tuttora. La sua occupazione si svolge in campo contabile e amministrativo, con particolare riferimento alle buste paga. “E niù làif” è il suo primo romanzo pubblicato, preceduto da altri due lavori che ha deciso di non divulgare; ha, tuttavia, diversi altri progetti letterari in corso di stesura. Oltre a coltivare la passione per la scrittura, ama dipingere e fotografare.

È appassionato di letteratura italiana contemporanea, musica, cinematografia e arte in generale. Nutre una pronunciata ammirazione per i pittori iperrealistici.

TRAMA

“E niù làif” è un romanzo delicato e toccante, che affronta il tema della malattia con una scrittura accattivante e ironica. Il lettore viene accompagnato nell’anomalo viaggio di ricostruzione intima del protagonista attraverso un percorso colmo di ricordi, propositi ed emotività.

È possibile riscrivere la propria vita, ripartendo dall’inizio e rimediando agli errori commessi?

Questa è la domanda che Andrea si pone quando, a causa di un evento irrazionale nei presupposti ma fecondo nelle possibilità, si trova a rivivere una nuova esistenza che lo pone davanti a tutti i limiti emotivi e decisionali del proprio passato, vissuto distrattamente dando tutto per scontato, dai propri affetti agli accadimenti antropologici e sociali di una Milano in perenne evoluzione.

Tuttavia, la sua esperienza di uomo adulto ed emancipato, con ben due vite alle spalle, non lo esenterà dal commettere nuovi errori, forse ancora più ingombranti di quelli commessi la prima volta. La narrazione è spiazzante e commovente. Il finale, potente e inaspettato.

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