COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPI DI MAGGIORANZA – NOVI LIGURE Difendere un servizio pubblico efficiente e un patrimonio del territorio: il Consiglio Comunale approva l’ordine del giorno sulla tutela del servizio idrico e di Gestione Acqua S.p.A. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Novi Ligure, si è tenuto un intenso e articolato dibattito sull’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare La Novi che amiamo, relativo alla situazione dell’affidamento del servizio idrico integrato a Gestione Acqua S.p.A., società partecipata dal Gruppo ACOS. L’ordine del giorno, emendato e rafforzato dai contributi della lista Sinistra e Verdi e del Partito Democratico, è stato approvato a larga maggioranza, con un consenso trasversale che ha superato le appartenenze politiche, coinvolgendo anche parte del centrodestra. Un segnale chiaro dell’urgenza e dell’importanza di difendere un servizio essenziale e il valore strategico di una società pubblica radicata sul territorio. Gestione Acqua, infatti, è una realtà che ha garantito negli anni: efficienza, investimenti costanti, sostenibilità economica in 72 comuni e oltre 130 posti di lavoro; inoltre è tra i gestori più virtuosi dell’intero ambito provinciale. Durante il consiglio si sono susseguiti interventi di natura tecnica e politica. È stato ricostruito con precisione il contesto normativo e amministrativo che ha portato all’estensione dell’affidamento fino al 2034, oggi messo in discussione dalle scelte dell’EGATO6. Contestualmente, è emersa con forza la volontà del Consiglio di esprimere un mandato politico chiaro, come Comune di Novi Ligure, in veste di rappresentanti dell’azionista di maggioranza del Gruppo ACOS. L’obiettivo è tutelare l’affidamento in essere e respingere decisioni che rischiano di arrecare un danno economico stimato in oltre 100 milioni di euro, oltre a compromettere la continuità e la qualità del servizio. La fase del voto ha evidenziato le diverse posizioni in campo. Da un lato chi ha scelto di votare a favore dell’ordine del giorno, mettendo al centro la tutela del territorio e del servizio pubblico. Dall’altro lato, chi – legato a logiche esterne e ai diktat di partito – ha preferito abbandonare l’aula o votare contro, venendo meno al ruolo di rappresentanza degli interessi della comunità novese. Proprio a differenza di quanto dichiarato da alcune forze politiche del centrodestra, in particolare Forza Italia e Lega, siamo convinti che siano loro a dover rendere conto ai cittadini novesi per la mancata difesa di un patrimonio collettivo, costruito con lungimiranza e capace di restituire nel tempo benefici concreti in termini di qualità dei servizi e risultati economici. La scelta di non esporsi, di non prendere posizione, contrasta con l’interesse della comunità e rischia di sostenere una logica che, come dimostrano esperienze vicine, non ha affatto prodotto buoni risultati né sul piano industriale né su quello del servizio ai cittadini. Come gruppi consiliari di maggioranza, ringraziamo tutte le forze politiche che, con responsabilità e coraggio, hanno deciso di sostenere questa battaglia. In un momento in cui la gestione dell’acqua rischia di essere strumentalizzata e politicizzata; ribadiamo con forza che il bene pubblico, legato al servizio idrico, deve essere tutelato e gestito con lungimiranza, fuori dalle logiche spartitorie di potere. Difendere Gestione Acqua e il Gruppo ACOS significa difendere il lavoro, la qualità dei servizi, la trasparenza della gestione e il patrimonio di un’intera comunità.