Finali delle Olimpiadi della Cultura e del talento: un appuntamento tradizionale col successo per il Liceo Amaldi di Novi Ligure Prestigiosi riconoscimenti per gli alunni dell’istituto che hanno partecipato alla XVII edizione del concorso nazionale a squadre

Novi Ligure, Liceo Amaldi: Finali delle Olimpiadi della Cultura e del talento

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Riceviamo e pubblichiamo –
Finali delle Olimpiadi della Cultura e del talento: un appuntamento tradizionale col successo per il Liceo Amaldi di Novi Ligure
Prestigiosi riconoscimenti per gli alunni dell’istituto che hanno partecipato alla XVII edizione del concorso nazionale a squadre

Per il quarto anno successivo il Liceo Amaldi ha partecipato alle finali delle Olimpiadi della Cultura e del talento, che come da tradizione si sono svolte nel piccolo comune di Tolfa (RM) dal 23 al 26 aprile. L’istituto superiore novese ha iscritto alla competizione tredici squadre, sette delle quali hanno disputato le semifinali macroregionali, svoltesi a Bra (CN) lo scorso 7 marzo; tre di esse si sono qualificate alle finali nazionali: le squadre CS Ricrede, composta da Emanuele De Bernardi, Vladyslav Shuster, Cristian Torelli (5° Liceo Classico), Luca Palletti (5° Liceo Linguistico), Matteo Boestian, Federico Bottaro (5° Liceo Scienze applicate), I patrizi, composta da Davide Dinu, Riccardo Gastaldi, Filippo Gualco, Amedeo Lombardi, Simranjit Singh (5° Liceo Scientifico), Davide Rossi (5° Liceo Scienze applicate), e Minerva, composta da Stefano Caci, Rebecca Franco, Riccardo Guido, Beatrice Piccinini, Davide Locarno, Nicolò Pastorino (1° Liceo Scientifico). Va inoltre segnalato che l’alunno Lorenzo Chiodo (4° Liceo Scienze umane) ha ottenuto il miglior punteggio nel nord Italia in Educazione civica e pertanto potrà vivere l’esperienza di una giornata in Parlamento ospite dell’on Alessandro Battilocchio, che una quindicina di anni fa ha dato vita a questa iniziativa.

La fase finale della competizione è stata come nelle precedenti edizioni molto impegnativa: gli studenti dovevano girare un cortometraggio su un tema prestabilito, allestire uno spettacolo di loro creazione da mettere in scena nel teatro di Tolfa, sostenere una prova dal titolo Parlateci di…, in cui erano chiamati a elaborare estemporaneamente un discorso sulla base di un’immagine proiettata su uno schermo, affrontare una Staffetta della cultura, che coniugava doti atletiche a estese conoscenze di cultura generale e realizzare una fotografia ispirata al suggestivo paesaggio del piccolo comune laziale, oltre a eventuali esibizioni in prove di talento individuale in musica, danza, canto e recitazione.

Anche quest’anno i risultati conseguiti dagli studenti del Liceo Amaldi sono stati di assoluto rilievo: oltre ai buoni piazzamenti ottenuti nella classifica generale, in particolare il dodicesimo posto assoluto della squadra CS Ricrede, l’alunno Matteo Boestian, da anni studente di pianoforte al Conservatorio, ha vinto la prova di talento individuale nella categoria musica, mentre Vladyslav Shuster ha vinto il premio per la miglior esposizione in lingua italiana nella prova Parlateci di… Un particolare plauso va poi agli alunni di prima liceo, che oltre ad aver raggiunto la finale nazionale classificandosi settimi assoluti a livello nazionale nelle semifinali, un traguardo di per sé notevole, hanno ottenuto un apprezzamento generale da parte della giuria per l’originalità del loro spettacolo e per le buone capacità argomentative classificandosi secondi nella categoria biennio, a soli due punti dalla squadra vincitrice di detta categoria.

Le Olimpiadi della Cultura e del talento costituiscono un’occasione importante per mostrare conoscenze e competenze anche in ambiti non strettamente scolastici e per confrontarsi con coetanei provenienti da scuole di tutta Italia; e va detto che sia nella preparazione della finale sia durante le prove sostenute a Tolfa gli alunni del Liceo Amaldi hanno saputo unire spirito di sacrificio e divertimento in un concorso che richiede coesione e capacità di fare gioco di squadra, in perfetta coerenza con l’obiettivo tradizionalmente perseguito dall’istituto novese di valorizzare le eccellenze e fornire ai discenti una preparazione completa.
La competizione si è rivelata molto gratificante non solo per gli studenti partecipanti, ma anche per i docenti referenti del progetto, i proff. Giovanni Antonio Caccia e Luisella Salice, che nell’esprimere piena soddisfazione per i risultati ottenuti anche quest’anno rivolgono un sentito ringraziamento per il costante supporto al dirigente scolastico, prof. Michele Maranzana. E indubbiamente, in un’epoca tendente all’omologazione e alla sola valorizzazione di ciò che è monetizzabile, le Olimpiadi della cultura e del talento costituiscono un faro di speranza volto a illuminare un futuro, perché, come recita il motto del concorso, la cultura non perde mai.

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