Consiglio Comunale del 29 luglio 2026

Novi Ligure: Il consiglio Comunale del 29 luglio

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Consiglio Comunale del 29 luglio 2026

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Il Consiglio comunale, riunitosi mercoledì 29 luglio, si è aperto con l’intervento del Sindaco, Rocchino Muliere, sugli ultimi sviluppi della vicenda ex Ilva. Al centro della comunicazione, il recente decreto della Corte d’Appello di Milano che, imponendo la chiusura dell’area a caldo di Taranto entro 90 giorni, rischia di bloccare quasi totalmente le attività, con pesanti ripercussioni anche sullo stabilimento di Novi Ligure. Muliere ha quindi invitato l’Assemblea all’unità per tutelare i lavoratori locali e l’indotto, assicurando un costante aggiornamento sull’evoluzione della situazione.

L’assemblea ha poi osservato un minuto di silenzio in memoria di Massimo Laveroni, recentemente scomparso. Il Consigliere Giacomo Perocchio ne ha richiamato il costante impegno nel volontariato e nel sociale, ricordando i principali incarichi svolti, tra cui il mandato di due anni come disability manager del Comune di Novi Ligure e la presenza nel cda del Consorzio Servizi alla Persona (CSP).

Il punto centrale della seduta ha riguardato l’adesione alla “rottamazione quinquies“, misura governativa che consente la definizione agevolata delle entrate comunali affidate all’Agenzia delle Entrate tra il 2000 e il 2023.

Come illustrato dall’Assessora al Bilancio, Carlotta Carraturo, il provvedimento non è un condono, ma una modalità di regolarizzazione che azzera sanzioni e interessi richiedendo il pagamento integrale della quota capitale. Per il Comune di Novi Ligure la misura riguarda crediti di difficile riscossione e già stralciati dal bilancio per un totale di circa 5,5 milioni di euro, di cui l’Amministrazione punta a recuperare circa 2 milioni rinunciando alle somme accessorie. Pur definendo personalmente questi strumenti come diseducativi e potenzialmente lesivi dell’equità fiscale, l’Assessora ne ha evidenziato l’opportunità tecnica per fare pulizia del pregresso. L’adesione resta comunque su base volontaria: i cittadini interessati dovranno presentare domanda tramite identità digitale e rispettare rigorosamente il piano di rateizzazione per non decadere dai benefici.

I gruppi di maggioranza hanno motivato il proprio sostegno definendo il provvedimento una scelta di pragmatismo amministrativo, finalizzata a recuperare risorse che altrimenti andrebbero definitivamente perdute. L’Amministrazione, inoltre, ha assunto l’impegno politico di destinare gli eventuali incassi a interventi sociali straordinari, con particolare attenzione all’assistenza alle autonomie dei ragazzi disabili e al sostegno alle famiglie in situazioni di fragilità economica.

Anche i gruppi di opposizione hanno espresso voto favorevole, riconoscendo nella misura un’opportunità per consentire a cittadini e imprese in difficoltà di regolarizzare la propria posizione. Nel corso del dibattito sono state tuttavia avanzate osservazioni sulla coerenza politica della scelta e sulle modalità di destinazione delle risorse recuperate.

L’unico a dissentire è stato il Capogruppo M5S, Paolo Coscia, che ha espresso la propria contrarietà ritenendo che provvedimenti di questo tipo possano indebolire il principio di equità fiscale e il rispetto delle regole.

In conclusione, il Sindaco ha ribadito che l’obiettivo dell’Amministrazione è recuperare anche solo una parte di crediti accumulati nell’arco di oltre vent’anni per trasformarli in risorse concrete a favore della comunità, con particolare attenzione ai cittadini che oggi vivono maggiori difficoltà economiche. Il provvedimento è stato approvato con 15 voti favorevoli e uno contrario (il Consigliere Paolo Coscia).

La seduta è terminata con l’interpellanza del gruppo consiliare Lega – Lavoriamo per Novi in merito alle criticità in viale Pinan Cichero e zone limitrofe. Il consigliere Giuseppe Dolcino ha segnalato un albero pericolante parzialmente bruciato, un cartellone pubblicitario abbandonato e un pozzo per il recupero delle acque recintato con blocchi di cemento ritenuti rischiosi per i bambini. L’interpellanza ha toccato anche il problema di una griglia stradale in viale della Rimembranza che crea difficoltà ai portatori di handicap e la necessità di una migliore segnaletica al Parco Castello. Ulteriori segnalazioni hanno riguardato i disturbi notturni nei giardini tra via Cavallotti e via Trieste, la gestione dei furgoni delle Poste parcheggiati in corso Piave e lo stato di alcuni alberi pericolanti in via Crispi dopo le recenti ondate di maltempo.

Il Vicesindaco, Simone Tedeschi, ha risposto alle segnalazioni chiarendo innanzitutto che l’albero bruciato si trova in un’area di proprietà dell’Atc, alla quale il Comune ha già inviato una richiesta formale per sollecitare la pulizia. Per quanto riguarda la segnaletica bus danneggiata e la griglia in viale della Rimembranza, l’Amministrazione ha programmato interventi di ripristino in collaborazione con Bus Company. Tedeschi ha inoltre confermato che l’area del pozzo in viale Pinan Cichero è stata recentemente messa in sicurezza attraverso il posizionamento di una solettain cemento. Relativamente al Parco Castello, è stato annunciato che è in via di definizione un nuovo regolamento sugli accessi e che verrà installata una segnaletica completa per disciplinare il passaggio di biciclette e pedoni. Infine, per le problematiche relative ai rumori notturni e ai mezzi delle Poste, Tedeschi si è riservato di fornire risposte scritte dopo i necessari accertamenti, impegnandosi a contattare l’ufficio postale per individuare zone di sosta meno impattanti per i residenti.

dal Palazzo Comunale, 30 luglio 2026

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