Il Consiglio comunale svoltosi lunedì 24 novembre si è aperto con un intervento della Presidente del Consiglio Teresa Mantero per richiamare l’attenzione sulla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Dopo aver ricordato le iniziative promosse dalla Consulta comunale per le Pari Opportunità, la seduta è stata sospesaper l’ascolto di due brani tratti da “Ferite a morte” (rappresentazione teatrale tratta dal libro di Serena Dandini), letti dalle interpreti Sofia Gastaldo e Alma Murante.
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La seduta è proseguita con la revisione del regolamento di Polizia Mortuaria. L’argomento è stato introdotto dal Vice Sindaco, Simone Tedeschi, il quale ha illustrato le principali modifiche apportate in risposta a due esigenze cruciali. La prima era quella di allineare la normativa vigente attraverso un testo organico ed esaustivo, che fungesse da strumento chiaro per i cittadini e gli uffici comunali. La seconda esigenza mirava a risolvere la carenza di spazi per le sepolture tramite un meccanismo di retrocessione dei loculi ampliato rispetto alla disciplina precedente.
Il nuovo regolamento ha ridefinito la restituzione del valore in caso di retrocessione, estendendo la valorizzazione oltre i primi dieci anni: viene restituito 1/3 del valore tra 0 e 10 anni, 1/4 tra 10 e 20 anni, e 1/5 oltre i 20 anni.
Il Consigliere Oscar Poletto ha proposto un emendamento volto a mantenere invariati i tempi di concessione: 40 anni per loculi e cellette e 20 anni per le inumazioni. Il regolamento, così emendato, è stato approvato all’unanimità.
All’ordine del giorno anche due variazioni di Bilancio presentate dall’Assessora Carlotta Carraturo.
La nona variazione riguardava l’anticipo di 330.000 euro, finanziato con avanzo accantonato, da corrispondere all’impresa seconda classificata nella graduatoria di gara relativa alla riqualificazione del Parco Castello. Il provvedimento risponde all’esigenza di consentire l’immediata prosecuzione delle opere al fine di rispettare il termine per i finanziamenti PNRR. L’Amministrazione prevede di ritornare in possesso della somma e recuperare la maggiore spesa sostenuta tramite provvedimenti successivi al conto finale dell’appalto risolto.
La ratifica è stata approvata con 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza più il Consigliere Paolo Coscia) e 5 contrari(i gruppi Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia).
Tra gli stanziamenti più rilevanti della decima variazione figurano l’utilizzo di 50.000 euro di avanzo accantonato per incarichi tecnico-legali relativi alla revisione straordinaria dell’inventario comunale, l’applicazione di una porzione dell’avanzo vincolato destinata all’ammodernamento della sala conferenze del Museo dei Campionissimi, e circa 130.000 euro per manutenzioni e asfalti. Importante anche l’incremento di 70.000 euro per l’assistenza alle autonomie, che porta il totale a 257.000 euro, e un aumento di 25.000 euro per i contributi alle associazioni culturali. Sono stati inoltre previsti fondi per l’ammodernamento del sistema di illuminazione e la sostituzione di una scala non a norma presso il Teatro Giacometti. La variazione è stata approvata con 10 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 6 contrari(i gruppi di opposizione).
Per quanto riguarda le modifiche alle norme tecniche di attuazione del Prg comunale, illustrate dall’assessore all’Urbanistica Gian Filippo Casanova, viene eliminato un vincolo aggiuntivo introdotto nel 2020 che limitava l’installazione di impianti fotovoltaici alle sole aree specificatamente indicate nella cartografia del Piano Regolatore Generale (PRG). La modifica – ha spiegato Casanova – si rende necessaria per adeguarsi alla normativa nazionale più recente, che riconosce il fotovoltaico e l’agrivoltaico come attività di interesse pubblico. Mantenere la restrizione comunale – ha sottolineato l’Assessore – forzerebbe la gestione delle pratiche a livello provinciale, allungando i tempi inutilmente.
Il Consigliere Marco Bertoli ha espresso una forte opposizione all’agrivoltaico sui campi, una pratica che minaccia la sicurezza alimentare, e ha ribadito la sua contrarietà di classificare l’installazione privata come pubblica utilità. Il dibattito ha evidenziato un consenso bipartisan sulla natura problematica dell’agrivoltaico e sul fatto che l’installazione di pannelli non dovrebbe avvenire a scapito dei terreni agricoli. Il Sindaco, Rocchino Muliere, ha proposto di chiedere alla Regione Piemonte di farsi promotrice di una discussione in Conferenza Stato-Regioni, al fine di permettere ai Comuni di gestire il proprio territorio.
La modifica normativa è stata approvata all’unanimità.