Anche a Novi Ligure si è costituito il Comitato Società civile per il no nel referendum costituzionale, che fa riferimento a quello nazionale e a quello provinciale e che riunisce associazioni, espressione della società civile, e cittadini per difendere la Costituzione e l’autonomia della magistratura.
Il Comitato sostiene le ragioni del No perché questa riforma altera l’equilibrio tra i poteri previsto dalla Costituzione, in particolare tra potere giudiziario e potere politico, senza risolvere i problemi concreti dei cittadini e senza migliorare il funzionamento della giustizia: non aumenta gli organici e non accorcia i tempi dei processi, ma si propone solo di indebolire il controllo di legalità sulle scelte di chi esercita il potere.
L’obiettivo del Comitato è dunque quello di informare, spiegare e promuovere la partecipazione consapevole al voto, – attraverso banchetti, volantinaggi, pubblici incontri. È già calendarizzato per il 21 febbraio alle ore 10:30 un dibattito pubblico presso la sala Conferenze della Biblioteca Civica con i magistrati Riccardo Ghio e Ranieri Miniati.
Il comitato, coordinato dall’Avv. Patrizia Gugliermero, è stato costituito da: ANPI (sezione Ezio Tulipano di Novi Ligure), CGIL (Camera del Lavoro di Novi Ligure), Libera (Contro le mafie).