Novi, la delegazione Anioc al raduno nazionale di Castrocaro Terme
Folta la partecipazione delle Delegazioni A.N.I.O.C., provenienti da tutta Italia, accompagnati da
amici e simpatizzanti, suddivise per Regioni, Province e Comuni, al 47° Raduno Nazionale
dell’A.N.I.O.C. e 30° Anniversario per la Fondazione della Delegazione Forlì – Cesena.
Il 7, 8, e 9 novembre 2025, a Castrocaro Terme (FC), presso il Grand Hotel – Longlife, posto al
centro della cittadina termale, ha avuto luogo il Convegno Nazionale dell’A.N.I.O.C. (Associazione
Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche) e Anniversario per la Fondazione della
Delegazione Forlì – Cesena. All’evento, organizzato dal neo Delegato, Coordinatore per la
Romagna, il Luogotenente dei Carabinieri in Congedo (già Comandante della locale Stazione CC.)
Uff. O.M.R.I. Stefano Borreca, con il significativo sostegno del locale sindaco Francesco Billi e
della locale Amministrazione Comunale. Di grande rilievo la presenza della Fanfara della Scuola
Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, proveniente da Firenze, che il giorno d’inizio ha
aperto il convegno con un concerto, nel padiglione delle feste, in favore degli intervenuti.
Molti gli Insigniti Piemontesi che hanno partecipato al raduno, unitamente ai rispettivi coniugi, tra questi: il
Comm. Pietro Governale, Delegato per la Provincia di Alessandria, con il Socio Cav. Generale dei
CC. (r) Francesco Sibillo; l’Uff. Raffaele Liotta, Delegato Area Novese e Cinque Valli (AL)
(compagine gravitante in 38 comuni ubicati nella parte sud orientale della provincia Alessandrina),
accompagnato dal Socio Cav. Adelio Giacomello e dall’Uff. Don Augusto Piccoli, Consulente
Vicario Nazionale Anioc; il Cav. Silvana Bertolotti, Delegata per la Provincia di Asti; il Comm.
Carmine Peluso, Delegato di Susa (TO); Uff. Sergio Canalis, Vice Delegato di Settimo Torinese
(TO); Uff. Giovanni Ghisolfi, della Delegazione di Tortona (AL).


Nella mattinata di sabato, percorrendo – in parata – le vie cittadine, la Fanfara dell’Arma dei
Carabinieri e delle Delegazioni intervenute, con i rispettivi “Labari”, giungevano presso il
Monumento dei Caduti, dove erano resi gli Onori Militari ai “Caduti di tutte le Guerre”. Suggestiva
cerimonia effettuata con ed alla presenza delle Autorità Politiche, Amministrative, Militari, delle
Associazioni di Volontariato, Combattentistiche, d’Arma e semplici cittadini locali. Impartita la
benedizione, dall’Uff. Don Augusto Piccoli, attuale Cappellano presso la Scuola Agenti della
Polizia di Stato di Alessandria e Asti, Consulente Vicario Nazionale Anioc.
A conclusione della solenne cerimonia, che ha visto l’intervento del Sindaco di Castrocaro Terme,
Francesco Billi e delle civili e Militari intervenute, tutti i partecipanti sfilavano per le vie cittadine,
in parata. Dinanzi al corteo, la Fanfara dei Carabinieri, che giungendo nei giardini dell’Hotel,
intrattenevano gli ospiti con musiche varie. Terminavano la loro esibizione con il canto degli
Italiani: l’Inno di Mameli, durante il quale, emozionante, è stata la partecipazione dei presenti, che
hanno cantato il nostro simbolo di coesione nazionale.
Al Convegno magistralmente diretto e organizzato dal Coordinatore per la Romagna Uff. Stefano
Borreca, hanno partecipato e preso la parola: il Presidente Nazionale Senatore Antonio De Poli
(attuale Questore del Senato); il Segretario Nazionale Generale Conte Maurizio Monzani; il
Ministro per le Politiche Comunitarie, Tommaso Foti; il Senatore Manfredi Potenti; il Col.
Gianluigi Di Pilato ed il Dott. Claudio Mastromattei, quest’ultimi Comandante Provinciale
Carabinieri e Questore per la Provincia di Forli – Cesena; alcuni Amministratori Regionali,
Provinciali e Locali. In tale momenti erano distribuiti e consegnati i diplomi e gli attestati, ai
partecipanti ed ai nuovi iscritti dell’Associazione
Nel corso dei saluti istituzionali, i relatori, seppur in modi diversi, evidenziavano l’importante ruolo
rivestito nella società Italiana dalle persone insignite, per l’alto spirito di altruismo dimostrato ed i
sani valori sociali che questi rappresentano. Tra essi spicca – è stato detto – ed è di grande
rilevanza, l’elevato senso civico degli Insigniti, le cui azioni in favore della collettività, è quello di
portare beneficio all’altrui bisogno. Tali condotte sono fondamentali ed un toccasana per il
benessere ed il miglioramento della nostra società.
La giornata di sabato si concludeva, presso la sala delle cerimonie, con una cena di gala, offerta in
onore dei partecipanti e durante il venivano distribuiti gli omaggi a tutti i delegati partecipanti.
Il Raduno si concludeva nella giornata di Domenica, con la celebrazione della SS. Messa, presso la
Chies SS. Nicolo e Francesco, celebrata dal locale parroco, durante la quale sono stati onorati e
ricordati gli Insigniti defunti.








