Montechiaro d’Acqui, Bue Grasso di “Munciar” edizione 2025
di Dante Ferraris
Grandiosa fiera regionale del Bue Grasso di Montechiaro d’Acqui. Insieme a quella di Carrú, Moncalvo e Nizza M.to sono le fiere tematiche riconosciute dalla Regione Piemonte. Quella di Montechiaro è l’unica in provincia di Alessandria e mostra l’attaccamento dei suoi allevatori al proprio territorio che si sfidano per vincere la gualdrappa. I ricordi della fiera si perdono nella notte dei tempi ed è certo che fin dalla metà del XIX secolo si teneva la fiera. La “fiera” che si svolge oggi è tutta incentrata sull’artigianato e suoi prodotti della terra. Questo evento richiama persone provenienti, non solo dall’acquese, ma dal savonese, genovesato, ovadese, dalle langhe astigiane e dall’alessandrino. La moltitudine di persone presenti alla fiera dell’8 agosto, non solo hanno potuto assaporare le delizie che la pro loco ha cucinato e dove la fa da “padrone di casa” il bollito misto, ma anche osservare i cani da tartufo in una gara di ricerca del prezioso tubero. La sfilata dei trattori, i carri trainati dai buoi e la slitta di babbo natale hanno intrattenuto i più giovani. La gualdrappa del 2025 è stata vinta da un bell’esemplare di Bue proveniente da San Desiderio di Monastero Bormida. Alla premiazione di questo spettacolare Bue e alla consegna della gualdrappa erano presenti molti Sindaci dell’alta valle Bormida.








