Microchip sottocutanei! Cippati come animali. Una prova di un brutto futuro.
di Nico Colani
In Svezia l’uso di microchip sottocutanei è una realtà consolidata da anni, con oltre 6.000 persone che hanno scelto volontariamente di impiantarne uno nella propria mano.
Non si tratta di una bufala o di un programma governativo obbligatorio, ma di un fenomeno sociale legato al movimento del biohacking e facilitato dall’elevatissima digitalizzazione del
Come funziona la tecnologia?
Dimensioni e posizione: Il chip è grande come un chicco di riso e viene iniettato con una siringa tra il pollice e l’indice.
Tecnologia NFC e RFID: Utilizza gli stessi circuiti passivi delle carte contactless e dei badge aziendali.
Nessuna batteria o GPS: Il chip non emette segnali da solo e non può tracciare la posizione. Si attiva solo per pochi millisecondi quando viene avvicinato a un lettore compatibile a meno di 4 centimetri.
Costo e durata: L’operazione richiede circa 5 minuti, ha un costo intorno ai 100-150 euro ed è quasi indolore.
Per cosa viene utilizzato
Gli svedesi utilizzano questi dispositivi principalmente per sostituire gli oggetti fisici di uso quotidiano:
Sostituzione di chiavi e badge: Per aprire le porte di casa, dell’ufficio o i tornelli della palestra.
Biglietti dei trasporti: La compagnia ferroviaria nazionale svedese (SJ) è stata tra le prime ad accettare la scansione della mano al posto del biglietto.
Biglietti da visita digitali: Per condividere profili social, contatti o link con un semplice tocco sullo smartphone di un’altra persona.
Pagamenti: Sebbene inizialmente i chip servissero solo per identificazione, aziende specializzate (come la svedese DSruptive o la polacca Walletmor) hanno sviluppato chip collegabili a conti bancari per i pagamenti contactless.
Perché proprio in Svezia?
Il fenomeno ha attecchito in Svezia grazie a una combinazione di fattori culturali e tecnologici. La popolazione svedese ha un’altissima fiducia nella tecnologia e nella gestione dei dati personali. Inoltre, il Paese è quasi totalmente cashless (privo di contanti), il che rende naturale l’adozione di sistemi di identificazione e pagamento alternativi.
Quali sono i limiti e i rischi?
Nonostante l’affidabilità tecnica, scienziati ed esperti sollevano alcune considerazioni:
Sicurezza dei dati: Sebbene sia difficile intercettare il chip a distanza, i dati contenuti nei database esterni collegati al chip potrebbero essere vulnerabili ad attacchi informatici.
Obsolescenza: Trattandosi di un hardware fisso, l’aggiornamento dei protocolli di sicurezza o delle tecnologie di lettura richiede la rimozione o la sostituzione fisica del chip.
Rischi medici minimi: Il materiale utilizzato è biocompatibile, ma esiste un rischio minimo di infezione locale durante l’inserimento o di rigetto se l’operazione non è eseguita da professionisti.
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