Lerma, Una targa commemorativa al Cavaliere Flavio Repetto

Lerma, Una targa commemorativa al Cavaliere Flavio Repetto

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di Nico Colani

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Sabato 15 novembre 2025 si è celebrata l’inaugurazione commemorativa intitolata al Cavaliere Flavio Repetto, presso la chiesa di San Sebastiano, ed il comune di Lerma ha voluto ricordare la figura che ha contribuito in modo importante al recupero dell’ex chiesa di San Sebastiano, oggi utilizzata per incontri e momenti culturali organizzati in paese.

Chiesa di San Sebastiano, Lerma
Chiesa di San Sebastiano, Lerma

Alla cerimonia presentata dal sindaco di Lerma Bruno Aloisio, erano presenti oltre al Figlio del Cavaliere Guido Repetto, i Consiglieri, Nevio Pellini, Silvano Pirola, Amedeo Mori, Barbara Arecco, e gli ex sindaci di Lerma: REPETTO Salvatore, FERTINO Luigi Leopoldo, FERTINO Giuseppe, LIMBERTI Domenico, PELIZZARO Edoardo, PASTORE Giuseppe, PASTORE Celso, CANEVA Giacomo, ARATA Massimo, che con l’occasione gli sono state consegnate delle targhe ricordo.

Durante la presentazione il Figlio Flavio ha raccontato una breve storia del padre, ed il Sindaco ha ricordato come era amichevolmente attaccato da amicizia al Cavaliere, ricordando che spesso si sentivano a telefono, ed era desiderio del Cavaliere chiacchierare in Dialetto, oltre l’amicizia con il Sindaco Bruno, si capisce il suo attaccamento a Lerma.

Che questa targa e questo ricordo siano un ponte tra il passato e il futuro, è ovvio; ispirare i giovani lermesi a sognare in grande proprio come fece lui, è importante.

Ricordo del Cavaliere Flavio Repetto: un figlio di Lerma che conquistò il mondo del dolce

Flavio Repetto nacque e crebbe a Lerma, terra che gli diede le radici profonde della sua infanzia: qui trascorse i primi quattordici anni della vita, tra i vicoli e le colline del nostro paese, assorbendo quell’attaccamento viscerale alla comunità che lo avrebbe sempre accompagnato. Era un ragazzo curioso e determinato, forgiato dall’affetto familiare e dal ritmo sereno della vita lermese, valori che non lo abbandonarono mai, nemmeno nelle grandi città che lo attendevano.

A quattordici anni, la famiglia si trasferì a Genova, una tappa di transizione che segnò i suoi anni di formazione scolastica. Ma fu Roma, con il suo fermento e le sue opportunità, a diventare il palcoscenico della sua ascesa professionale. Qui, Flavio Repetto costruì una carriera luminosa, fatta di intuizione e passione, che lo portò a distinguersi nel mondo dell’imprenditoria italiana.

Nel 1981, entrò nel settore dolciario con una mossa audace: acquisì i marchi Elah e Dufour, insieme allo storico stabilimento di Genova Pegli. Quattro anni dopo, nel 1985, ampliò il suo impero con l’acquisizione della Novi, fondata nel 1903 da Giovanni Battista Gambarotta, un’eccellenza del cioccolato italiano. Nacque così il Gruppo Elah-Dufour-Novi, un colosso che portò il marchio Novi sui mercati esteri, raggiungendo un fatturato superiore ai 130 milioni di euro. Fu un periodo di trionfi, ma anche di riconoscimenti: nello stesso 1985, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini gli conferì l’onorificenza di Cavaliere al Merito del Lavoro, un tributo alla sua visione e al suo impegno per l’eccellenza made in Italy.

Foto delle Targhe al Cavaliere Flavio Repetto

Targa Interna
Targa Interna
Targa Interna
Targa Interna
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindac
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Consegna Targhe ricordo agli ex Sindaci
Guido Repetto, figlio del Cavaliere Flavio Repetto

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