Lerma, Fiera di San Marco 2026: tradizione, sapori e motori animano il borgo
di Nico Colani –
Si è svolta sabato 25 aprile 2026 la Fiera di San Marco a Lerma (AL), che ha animato l’intero borgo dell’Alto Monferrato con un bellissimo mix di tradizioni enogastronomiche, motori e cultura.
Già dalle ore 8.00 in Piazza Genova il Mercato e l’Artigianato erano in piena attività: abbigliamento, bigiotteria artigianale, articoli di ferramenta, decespugliatori, motoseghe, miele, fiori, prodotti locali e tante bancarelle di hobbisti che hanno riempito le vie del centro storico. Le bancarelle erano davvero tante, impossibile elencarle tutte!
Non sono mancate le visite guidate gratuite e le celebrazioni istituzionali: la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, seguita dalla commemorazione della Liberazione.
Grande partecipazione anche per l’Auto Moto Raduno Story, che ha visto molti appassionati riunirsi per l’appuntamento motoristico.
Cultura e mostre
Presso il Centro Polifunzionale sono state esposte opere di disegni, ceramiche e strumenti musicali a cura della Società Filarmonica. Nel pomeriggio si sono svolti i laboratori creativi e i giochi per bambini organizzati dalla Biblioteca Civica nel parco giochi e al Centro Polifunzionale.
Enogastronomia
I punti di ristoro hanno proposto i piatti della tradizione grazie alla Pro Loco: ravioli, arrosto e frittelle. All’Oasi del Ristoro si potevano gustare acciughe fritte, panissa e ravioli fritti. In Piazza Genova, inoltre, erano presenti le degustazioni e la vendita dei vini delle aziende agricole vitivinicole locali.
Un momento speciale
Il Sindaco Bruno Aloisio ha premiato tre donne che da oltre 50 anni sono vere pietre miliari del paese con le loro botteghe. Il Comune ha voluto rendere omaggio a queste tre grandi signore che continuano a dare un servizio essenziale alla comunità. (Maura Commestibili – Giovanna, moglie del fu Primo Renato, Macelleria – Giuliana, Merceria e Sarta)




Nel Centro Polifunzionale erano inoltre esposte le splendide attività ricreative: dal cucito ai disegni, dalle sculture ai dipinti, veri e propri capolavori nati dalla passione dei cittadini. Segue Video galleria fotografica
Le eccellenze del territorio
Una delle bancarelle che ha attirato l’attenzione del Sindaco e della Consigliera Barbara Arecco è stata quella dell’Azienda Agricola La Chiarella, una delle eccellenze autentiche di Lerma. Situata nello splendido scenario del borgo, rappresenta al meglio la passione per la terra e la qualità senza compromessi. I loro prodotti trasmettono subito cura artigianale e rispetto per le tradizioni. Che si tratti di vini o di altre specialità locali, ogni assaggio racconta una storia di dedizione e amore per il Monferrato. La cortesia e la genuinità dei proprietari rendono la visita un’esperienza unica.
L’azienda produce anche una linea di pasta artigianale nata nel 2019, con filiera cortissima e metodi tradizionali:
– Ingredienti e molitura: acqua e farine proprie (grani antichi, farro, segale ecc.) coltivate senza diserbanti o concimi chimici e macinate a pietra.
– Lavorazione: trafilatura al bronzo per una superficie ruvida che trattiene meglio i sughi.
– Essiccazione: lenta a bassa temperatura per mantenere gusto e proprietà nutritive.
– Linea senza glutine: pasta a base di mais e lenticchie, pensata per celiaci e intolleranti che non vogliono rinunciare alla qualità artigianale.
I prodotti si possono acquistare direttamente in azienda o nei mercati e ristoranti della zona.

Un’altra eccellenza è la Cantina Bisio, che produce vini d’eccellenza con vitigni autoctoni: Dolcetto di Ovada DOC, Barbera del Monferrato “La Comella” e Cortese dell’Alto Monferrato. Una lavorazione esclusivamente artigianale che racconta l’identità delle terre piemontesi. I proprietari sono estremamente disponibili e spesso accompagnano i visitatori in cantina per degustazioni dirette. Presso la tenuta si trova anche l’agriturismo Il Biancospino con piscina e vista panoramica sulle colline.
Indirizzo: Strada Costalunga 9, 15070 Lerma (AL) – Sito: aziendabisio.com – Tel. 328 4866206

Tornare da Apicoltura Polline d’oro (in via Saracchi) è sempre una garanzia. Oltre ai classici acacia limpidissima e castagno dal carattere deciso, quest’anno ho scoperto con piacere le novità: noci sotto miele, caramelle al miele e propoli, idromele (sidro di miele), prodotti con echinacea per le difese immunitarie, la famosa “Bomba” (miele di melata, polline e propoli) e la linea di polline e pappa reale. Si sente tutto l’amore e la dedizione che questi apicoltori mettono nel curare le api e il territorio.
L’importanza di queste realtà locali è il vero fulcro per mantenere vivi i piccoli paesi come Lerma. È grazie alla genuinità dei prodotti, al mantenimento delle tradizioni e alla passione delle persone che questi borghi continuano a offrire una qualità di vita superiore rispetto alla caotica vita di città.

L’importanza di queste realtà locali è il vero fulcro per mantenere vivi i piccoli paesi come Lerma. È grazie alla genuinità dei prodotti, al mantenimento delle tradizioni e alla passione delle persone che questi borghi continuano a offrire una qualità di vita superiore rispetto alla caotica vita di città.
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