Lerma, Aperilibro con Marisa Delfino, Presentazione di “Oltre il velo”
di Nico Colani –
Sabato 11 aprile, presso il Polifunzionale di Lerma, si è svolto un partecipato incontro culturale dedicato alla presentazione del libro “Oltre il velo” di Marisa Delfino, organizzato dall’Associazione Culturale “Un Libro per Amico” in collaborazione con la Biblioteca Civica di Lerma.
Ad aprire la serata è stata Cristina Bassanite, presidente dell’associazione, che ha accolto il pubblico con parole di gratitudine e con un’introduzione semplice e calorosa, sottolineando il piacere di ospitare l’autrice e il valore umano dell’incontro.
La conduzione è stata affidata a Corrado Parodi, che ha guidato il dialogo con sensibilità e competenza, alternando momenti di conversazione alla lettura di alcune poesie tratte dal libro. Fin dalle prime battute, Parodi ha evidenziato l’impatto immediato del volume: un titolo evocativo, una grafica curata e una scrittura capace di suscitare interesse già al primo sguardo.

Nel corso della serata, Marisa Delfino si è raccontata con sincerità, ripercorrendo il proprio percorso personale e creativo. Nata ad Alessandria e cresciuta tra Castelspina e Ovada, ha spiegato come la scrittura sia diventata una necessità soprattutto in una fase più matura della vita, quando la fine dell’attività lavorativa ha lasciato spazio a un bisogno profondo di espressione e comunicazione.
La poesia, per l’autrice, nasce spesso “di getto”, come risposta immediata a emozioni, ricordi o sensazioni, ma può anche essere frutto di un attento lavoro di ricerca e limatura, in cui ogni parola viene scelta con cura per il suo valore evocativo. Centrale è proprio il tema della parola: strumento essenziale per comunicare, ma anche chiave capace di aprire mondi interiori e creare connessioni con chi legge.
Il titolo “Oltre il velo” racchiude il senso più profondo dell’opera: un invito ad andare oltre la realtà visibile, oltre la superficie delle cose, per cercare l’essenza dei sentimenti e dell’esperienza umana. Non un riferimento religioso, ma piuttosto una tensione verso ciò che è nascosto, verso una dimensione interiore e universale.
Le poesie, lette durante l’incontro, hanno mostrato uno stile essenziale e intenso: versi brevi, pochi segni di punteggiatura, un linguaggio semplice ma profondamente evocativo. Come ha sottolineato Parodi, si tratta di una “poesia del respiro”, in cui le parole emergono dal silenzio e vi ritornano, lasciando spazio all’interpretazione personale.
Tra i temi più ricorrenti emersi durante la serata: il tempo, il ricordo, le radici familiari, il dolore e la rinascita. Particolarmente toccante il racconto dell’autrice sulle “tre vite” che sente di aver vissuto: un’infanzia serena e ricca d’amore, una fase adulta segnata da un dolore profondo, e una terza stagione di rinascita, guidata dalla speranza.
Proprio la speranza, insieme alla capacità di attraversare il dolore senza negarlo, rappresenta uno dei messaggi più forti della raccolta: un invito a trasformare l’esperienza personale in occasione di crescita e apertura verso gli altri.
Il dialogo con il pubblico ha confermato la forza comunicativa della poesia di Marisa Delfino: molti presenti si sono riconosciuti nei suoi versi, cogliendo emozioni e vissuti personali. È in questo scambio, ha sottolineato l’autrice, che la poesia trova il suo compimento: non solo espressione individuale, ma anche condivisione e comunione.
La serata si è conclusa in un clima di partecipazione e ascolto, lasciando nei presenti la sensazione di aver preso parte a un momento autentico, in cui parole, emozioni e silenzi hanno costruito un ponte tra chi scrive e chi legge.

Per chi non ha partecipato alla serata è disponibile la registrazione della serate dove si può ascoltare la Scrittrice Marisa Delfino e ascoltare Corrado Parodi, per la descrizione del libro e per la lettura di alcune poesie.









