L’alessandrina Elisa Guarraggi partecipa al percorso 888 da Grazie di Curtatone ad Assisi
di Massimo Iaretti
C’è anche l’artista alessandrina Elisa Guarraggi coinvolta nel progetto a “888 – Le donne cantano San Francesco. Un percorso di voci, pace e libertà”, un cammino artistico e spirituale di 376 chilometri che, dal 17 al 26 agosto, unirà il Santuario di Grazie di Curtatone alla Basilica di San Francesco d’Assisi (PG), attraversando quattro regioni: Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria. In sostanza nel segno degli 800 anni dalla morte di San Francesco (1226-2026) e degli 80 anni dal primo voto delle donne italiane (1946-2026), 8 donne provenienti da varie città italiane daranno vita ad un cammino artistico e spirituale di 376 chilometri che unirà il Santuario di Grazie di Curtatone alla Basilica di San Francesco d’Assisi Questo viaggio collettivo, ispirato al messaggio francescano e alla sua attualità, intreccia arte, musica e partecipazione comunitaria . La sua anteprima è avventa a Grazie con la presentazione di Cantica la performance del Collettivo 888

“Cantica” è un’originale performance artistica costruita come un trittico tra sacro e profano, spiritualità e tradizione popolare, che accompagnerà ogni tappa del percorso. Canti polivocali, narrazioni, paesaggi sonori, voci femminili, e strumenti della tradizione daranno vita, al termine di ogni giornata, a un momento di incontro con le comunità locali.
Dalle acque di Grazie di Curtatone il Cammino prenderà il via il 17 agosto per raggiungere in giornata San Benedetto Po con il suo monastero voluto da Matilde di Canossa, e per arrivare il 26 agosto ad Assisi (PG), città del Santo
Va veniamo ad Elisa Guarraggi, la protagonista alessandrina di questo importante progetto.

“Sono nel mondo del canto e del teatro da alcuni, da quattro in modo più assiduo, ma in realtà me ne occupo da una decina d’anni. Grazie ad un’amica sono venuta a conoscenza di tutto il resto del gruppo e del progetto e mi ha coinvolto, in un momento in cui il progetto era stato impostato. Per la preparazione di questo spettacolo abbiamo trascorso cinque giorni a giugno a Grazie, poi una quindicina in Sardegna” spiega Elisa Guarraggi, che è impegnata come cantante e formatrice di canto tradizionale e circle – singing. Artistia polivalente, con una passione che va dai cantai tradizionali a quelli haitiani, Elisa ha anche fondato un laboratorio a Genova di canto polifonico formato da sole donne. Con l’alessandrino Pietro Ariotti ha fondato i Bailenga con cui ha effettuato un’incisione, seguita da una seconda con i genovesi Pasticcio Meticcio. Adesso ha in programma una nuova uscita con i Bailenga dove ci sarà ‘Bandita’ (contenuta anche nel Progetto 888) canzone scritta a 4 mani con Pietro Ariotti dedicata alla donne ‘bandite’ che hanno lottato per la loro indipendenza
Ed ecco le protagoniste del Percorso, insieme all’alessandrina Elisa:
Marta Mazzocchi, da Melegnano (MI), è musicista e madonnara, appassionata di musica e cultura popolare.
Asmara Bassetti, da Torremezzo di Falconara Albanese (CS), lavora nell’ufficio stampa e ama raccontare territori e tradizioni.
Giulia Dabalà, da Losanna (Svizzera), è musicista e cantautrice, con la voce al centro della sua ricerca artistica.
Margherita Frau, da Sassari, è attrice e cantautrice, legata alla musica popolare e alle tradizioni sarde.
Viola Marielli, da Sassari, è attrice e studia i canti tradizionali sardi, tra teatro, rito e comunità.
Sonja Kieser, da Vienna (Austria), antropologa della musica, esplora gli spazi musicali sociali a stretto contatto con chi li vive.
Sara Ubbiali, da Bergamo, è danzatrice e ricercatrice del movimento, delle danze e delle tradizioni popolari.









