La puntoacapoEditrice agli “Incontri con l’autore” di Francavilla Bisio

La puntoacapoEditrice agli “Incontri con l’autore” di Francavilla Bisio

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La Società di Mutuo Soccorso “La Fratellanza” di Francavilla Bisio ospita due interessanti appuntamenti letterari, a cura di Mario Mazzarello, nell’ambito della rassegna agli “Incontri con l’autore”: la presentazione di due volumi pubblicati dalla puntoacapoEditrice, piccola e dinamica casa editrice di Pasturana da parecchi anni attiva nel valorizzare significative voci in poesia e in prosa del territorio.

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Giovedì 13 novembre, alle ore 18, verrà presentato L’ultimo bivio di Gianni Caccia, terzo capitolo della trilogia comprendente anche i volumi Ricerca e Triodos, pubblicati dalla stessa casa editrice. Fa quindi tappa nel comune della Vallemme il personaggio di Konrad Jaeger, docente di lettere di origine austriaca che si divide tra un imprecisato comune dell’Oltregiogo, che potrebbe essere proprio Francavilla, e l’Appennino delle quattro province, individuo meticoloso affetto da varie manie, sempre in bilico tra la razionalità derivante dalla sua formazione culturale e il fascino del mistero. Dialogherà con l’autore l’ingegner Andrea Scotto, il quale metterà in luce il rapporto tra L’ultimo bivio e le due precedenti opere, evidenziando le trasformazioni del personaggio nel corso dei racconti che compongono la trilogia e ponendo l’accento su un altro motivo sotteso all’opera, ossia la centralità dell’intelligenza umana, che trova nell’antico una delle sue principali fonti di ispirazione e di cui la cosiddetta intelligenza artificiale non è che un’emanazione.

Gianni Caccia tornerà a Francavilla Bisio sabato 29 novembre, stavolta nel ruolo di relatore; il docente novese infatti presenterà Casa Michelangelo di Ornella Cornara, bellissimo affresco, a metà tra romanzo storico e d’ambiente, ispirato alle vicende reali di una famiglia dalla prima guerra mondiale al secondo dopoguerra viste attraverso gli occhi di due donne, madre e figlia, diverse tra loro eppure unite da un indissolubile legame viscerale. Questa saga familiare, che ruota attorno alla casa citata nel titolo, realmente esistente nel comune acquese di Terzo, ha come ulteriore filo conduttore il tema del soprannaturale, visto come la presenza di persone care defunte che possono essere guida delle nostre azioni, un qualcosa che sembra andare contro la ragione ma che non si può escludere a priori.