La fiamma delle olimpiadi invernali 2026 passa da Alessandria
Partita il 26 gennaio da Olimpia antica, la fiamma olimpica è passata anche per Alessandria il 15 gennaio, dopo aver attraversato tutta l’Italia. Anticamente davanti al Tempio di Hera, una sacerdotessa invocava il dio Apollo affinché inviasse la sua luce, catturando i raggi del sole con uno specchio parabolico per accendere la fiamma, simbolo di purezza, pace e continuità eterna dello spirito Olimpico. Oggi come Ieri la fiamma olimpico mantiene il simbolico significato di richiamo alla Pace. La città di Alessandria ha accolto la fiamma olimpica con grande calore; centinaia di persone sono state richiamate da questo passaggio dei teofori che dalla Cittadella hanno raggiunto il Liceo Umberto Eco, come omaggio ad uno dei più illustri cittadini che Alessandria si onora di ricordare. La fiaccola è stata accolta dal Sindaco di Alessandria Giorgio Abonante e dalle più importanti autorità cittadine. A fare corona alla fiamma oltre alle tante persone di ogni età, molti gli studenti e gli sportivi che hanno voluto partecipare e vivere un così importante evento. Anticipata e seguita dalle forze dell’ordine la fiaccola è transitata per piazza Santa Maria del Castello, via dei Guasco, piazza della Libertà, piazzetta della Lega Lombarda, corso Roma, via San Lorenzo fino a piazza Matteotti. L’evento è stato seguito ed ha avuto anche l’assistenza dei volontari della Croce Verde alessandrina









