“L’ Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata”.
Di Julien Coggiola
È quasi in dirittura d’arrivo la mostra che è attualmente ospitata presso il castello visconteo di Novara dal titolo: “L’ Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata”.Attraverso un ottantina di capolavori eseguiti dai primi anni sessanta dell’Ottocento al primo decennio del Novecento da alcuni dei maggiori protagonisti della nostra cultura figurativa, la mostra si propone di illustrare a tutto tondo la nostra nazione appena nata, il suo variegato territorio e la sua popolazione nel corso di decenni che sono stati testimoni di profonde trasformazioni, politiche, economiche, culturali e sociali.La mostra si articola in diverse sezioni dove vengono esaminati tutti i suddetti risvolti di una società variegata che stava cercando un’ identità comune. Particolare rosato viene data dalla sezione dedicata alle donne nel nuovo contesto sociale dove si evincia la borghesia nascente ma anche il disagio sociale della prostituzione e del degrado .Le opere esposte provenienti da istituzioni pubbliche e da collezioni private mettono in risaltoartisti di grande spessore e fama; tra questi sia sufficiente ricordare Telemaco Signorini (1835-1901), Giuseppe De Nittis (1846-1884), Stefano Bruzzi (1835-1911), Giovanni Battista Quadrone (1844-1898), Gugliemo Ciardi (1842-1917), Francesco Paolo Michetti (1851-1929), Angelo Morbelli (1853-1919) Carlo Fornara (1861-1978), Achille Tominetti (1848-1917) e Cesare Maggi (1881-1961).Una mostra di sicuro interesse e di importante livello culturale e come sempre un bellissimo esempio di rivalutazione di un edificio ,” contenitore” di grande spessore.











