Inizio Anno Scolastico 2025-2026: Novità, Auguri e Propositi per un Primo Trimestre di Settembre Ricco di Energia
di Nico Colani
Con l’arrivo di settembre, l’Italia si tinge dei colori dell’autunno e, soprattutto, del suono della campanella che segna il ritorno sui banchi di scuola. L’anno scolastico 2025-2026 è ufficialmente iniziato in molte regioni, coinvolgendo quasi sette milioni di studenti e oltre un milione di docenti e personale non docente. Se per la Provincia Autonoma di Bolzano le lezioni sono partite l’8 settembre, in Lombardia (dove ci troviamo oggi con il 12 settembre come data di avvio per la maggior parte degli ordini di scuola) e in altre aree del Paese come Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta l’inizio è fissato tra il 10 e il 12 settembre, mentre per Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria si attende il 15 settembre, e per Calabria e Puglia il 16. Questo scaglionamento regionale permette a famiglie e scuole di adattarsi gradualmente, ma non manca di novità significative per questo primo trimestre di settembre, che promette di essere un periodo di transizione e innovazione.
Le Novità per il Primo Trimestre di Settembre 2025
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto diverse misure che entreranno in vigore proprio da quest’anno, con un focus particolare sul primo trimestre, che va approssimativamente da settembre a dicembre, includendo l’avvio delle attività didattiche e le prime valutazioni. Tra le principali cambiamenti:
Divieto esteso dei cellulari nelle scuole superiori:
A partire da settembre 2025, il bando sull’uso dei telefonini durante le lezioni e l’orario scolastico si applica anche agli istituti secondari di secondo grado, completando il divieto già in vigore per il primo ciclo. L’eccezione è per studenti con Piano Educativo Individualizzato (PEI) o Piano Didattico Personalizzato (PDP), che potranno utilizzarli per esigenze legate allo studio. Questa misura, motivata da studi OCSE e dell’Istituto Superiore di Sanità che evidenziano l’impatto negativo dell’uso eccessivo della tecnologia sui risultati scolastici e sulla salute mentale degli adolescenti (con il 25% dei giovani italiani che ha un rapporto problematico con gli smartphone), mira a favorire una maggiore concentrazione e interazione umana in classe.
Riforma del voto di condotta:
Non più solo un numero simbolico, il voto in condotta torna a essere espresso in decimi anche nella secondaria di primo grado e influenzerà la media con le altre discipline. Un 5 in condotta comporterà la non ammissione all’anno successivo, mentre un 6 alle superiori richiederà una prova integrativa a settembre sui valori di cittadinanza per la promozione. Questo cambiamento, che entrerà in gioco già dalle prime valutazioni trimestrali, punta a rafforzare l’educazione civica e la responsabilità personale.
Esame integrativo per cambio indirizzo e sostegno mirato: Gli studenti che intendono cambiare indirizzo dovranno superare un esame integrativo prima dell’avvio delle lezioni regolari, una novità procedurale per garantire una transizione fluida. Nel primo biennio delle superiori, saranno introdotti interventi di sostegno personalizzati per supportare l’apprendimento iniziale.
Nuove assunzioni e supporto per studenti stranieri: Dal 1° settembre 2025, 1.000 docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri sono operativi nelle scuole primarie e secondarie per contrastare la dispersione scolastica tra gli alunni con scarsa conoscenza della lingua. Inoltre, entro fine settembre entreranno in ruolo 41.901 nuovi insegnanti, un aumento del 30% rispetto allo scorso anno, per coprire il 76,8% dei posti disponibili e migliorare il rapporto docente-alunno.
Aggiornamenti sull’esame di Maturità 2026 e calendari:
Per chi è al terzo anno, si profila una seconda prova scritta aggiornata per riflettere meglio i programmi degli indirizzi, e un colloquio multidisciplinare obbligatorio. Riguardo al primo trimestre, le festività nazionali come l’Immacolata Concezione (8 dicembre) offriranno un ponte utile, mentre le vacanze natalizie partiranno tra il 22 e il 24 dicembre, con rientro il 7 gennaio 2026. Il sindacato Anief ha proposto un posticipo dell’inizio a ottobre per motivi climatici, ma nessuna regione ha accolto la richiesta.
Queste novità, che si concentreranno soprattutto nel primo trimestre per impostare ritmi e regole, mirano a rendere la scuola più inclusiva, disciplinata e orientata al futuro, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione responsabile e all’integrazione.
Auguri e Propositi per Alunni, Studenti e Insegnanti
Cari alunni delle elementari e delle medie, bentornati in un mondo di scoperte e giochi che insegnano! Vi auguro un anno pieno di curiosità e amicizie nuove: che ogni lezione sia un’avventura, e che il vostro entusiasmo illumini le aule. Proposito per voi: dedicatevi allo studio con gioia, aiutate i compagni e scoprite talenti nascosti – ricordate, la scuola è il vostro superpotere per il domani!
A voi studenti delle superiori, che affrontate sfide più complesse: auguri per un percorso di crescita personale e accademica, dove ogni difficoltà diventi opportunità. Che questo primo trimestre vi aiuti a definire i vostri sogni, magari con un occhio al futuro universitario o professionale. Proposito: siate resilienti, collaborate nei progetti di gruppo e usate le nuove regole sulla condotta per diventare cittadini responsabili – il vostro impegno oggi forgerà il mondo di domani.
E a voi insegnanti, pilastri della nostra società: un grande augurio di ispirazione e forza per guidare questa generazione. Che il vostro sapere sia contagioso e il vostro supporto infonda fiducia. Proposito: innovate le lezioni con creatività, accogliete le diversità in classe e collaborate con le famiglie – la vostra passione è il motore del cambiamento educativo.
Un Messaggio per Tutti
In questo primo trimestre di settembre 2025, mentre le foglie cadono e l’aria si fa fresca, ricordiamo che la scuola non è solo un dovere, ma un ponte verso il futuro. In un mondo in rapida evoluzione, con sfide come la sostenibilità e la tecnologia, l’istruzione è la nostra arma più potente. Auguriamo a tutta la comunità scolastica – studenti, insegnanti e famiglie – un anno di successi condivisi, dove l’apprendimento sia inclusivo e motivante. Insieme, costruiamo un’Italia più colta e unita. Buon inizio scuola a tutti!
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