Il progetto della Croce Verde di Alessandria cardioprotetta arriva a Castelceriolo

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A Castelceriolo si compie un nuovo e importante passo verso la sicurezza sanitaria del territorio. È stato infatti installato un secondo defibrillatore DAE presso il campo sportivo della frazione, uno spazio che rappresenta da sempre un punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni.

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Il dispositivo salvavita è stato acquistato con il fondamentale contributo dell’associazione Agrialbero e sarà gestito dalla Croce Verde di Alessandria nell’ambito del progetto Alessandria Cardioprotetta dedicata a Gianfranco De Michelis, iniziativa nata per diffondere sul territorio una rete capillare di defibrillatori accessibili in caso di emergenza.

L’installazione presso il campo sportivo non è casuale. Si tratta di un luogo ad alta frequentazione, dove si svolgono attività sportive, tornei, allenamenti e momenti di aggregazione. In contesti come questi, la presenza di un DAE può fare la differenza tra la vita e la morte: in caso di arresto cardiaco improvviso, infatti, un intervento tempestivo con il defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le possibilità di sopravvivenza.

La donazione di Agrialbero rappresenta un gesto concreto di responsabilità sociale e di attenzione verso la comunità che speriamo si ripeta per e altre frazioni. La collaborazione tra realtà associative e volontariato sanitario dimostra come la sinergia tra cittadini e istituzioni possa generare risultati tangibili, rafforzando il senso di appartenenza e di tutela collettiva.

La Croce Verde di Alessandria, da anni impegnata nella formazione e nella diffusione della cultura del primo soccorso, continuerà a garantire la manutenzione e il monitoraggio del dispositivo, oltre a promuovere corsi di formazione per l’utilizzo del DAE, affinché sempre più cittadini siano pronti a intervenire in caso di necessità.

Con questo secondo defibrillatore, Castelceriolo consolida il proprio ruolo all’interno della rete cittadina di protezione sanitaria. Un tassello in più nel percorso di “Alessandria Cardioprotetta”, progetto che porta il nome di Gianfranco De Michelis e che continua a crescere grazie alla partecipazione attiva del territorio.

Un piccolo dispositivo, una grande opportunità: quella di salvare una vita.

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