Il Destino delle FM: Dalla Storia alla Transizione Digitale
di Nico Colani –
Introduzione
In un’era dominata dallo streaming e dalle tecnologie digitali, la radio FM (Frequency Modulation) sta affrontando un destino incerto. Inventata quasi un secolo fa, la FM ha rivoluzionato l’ascolto radiofonico con la sua qualità audio superiore rispetto all’AM. Tuttavia, con l’avvento del DAB (Digital Audio Broadcasting) e delle web radio, molti paesi stanno pianificando lo spegnimento delle trasmissioni analogiche. In Svizzera, il processo è già avanzato, mentre in Italia si discute di una transizione simile. Questo articolo esplora la storia della FM, le nuove tecnologie, i pro e contro, e le ragioni del suo declino, chiedendoci: è davvero la fine di un’era?
Una Breve Storia della FM
La radio FM ha origini negli anni ’30 del XX secolo, quando l’ingegnere americano Edwin Howard Armstrong inventò la modulazione di frequenza wide-band nel 1933. A differenza dell’AM (Amplitude Modulation), che soffriva di interferenze e rumore statico, la FM offriva un suono più chiaro e ad alta fedeltà, ideale per la musica. Armstrong dimostrò la tecnologia negli anni ’30, ma incontrò resistenze da parte di giganti come RCA, che preferivano l’AM per motivi commerciali.
Negli anni ’40 e ’50, la FM si diffuse lentamente negli Stati Uniti e in Europa, grazie alla sua resistenza al rumore e alla capacità di trasmettere stereo dal 1961. In Italia, le prime stazioni FM commerciali nacquero negli anni ’70, contribuendo al boom della radio libera. Per decenni, la FM è stata il pilastro dell’ascolto in auto e a casa, raggiungendo picchi di popolarità negli anni ’80 e ’90 con format musicali e talk show. Ma con l’arrivo del digitale, il suo ruolo sta cambiando.
Le Nuove Applicazioni: DAB e Web Radio
Il DAB rappresenta il futuro della radio broadcast digitale. A differenza della FM analogica, il DAB trasmette segnali digitali, permettendo più canali per frequenza e servizi aggiuntivi come testi e immagini. In Svizzera, il processo di spegnimento FM è in corso: la SRG SSR ha già interrotto le trasmissioni FM il 31 dicembre 2024, mentre le licenze per i privati sono estese fino a fine 2026 per facilitare la migrazione. Il paese ha investito in DAB+ da oltre 15 anni, con una copertura quasi totale.
In Italia, l’adozione del DAB è in crescita, con una copertura dell’86% della popolazione nel 2022. La Rai ha proposto di iniziare lo spegnimento FM dal 2025, con l’obiettivo di chiudere completamente entro il 2030. Operatori come EuroDab Italia stanno espandendo le reti, e le nuove auto sono già equipaggiate con ricevitori DAB e connettività per web radio, come hai menzionato. Le web radio, invece, trasmettono via internet su app e dispositivi smart, offrendo accesso globale senza limiti geografici.
Pro e Contro di FM, DAB e Web Radio
Ogni tecnologia ha i suoi punti di forza e debolezze. Ecco un confronto:
FM: Ampia copertura, specialmente in aree remote – Non richiede internet o abbonamenti. – Semplice da usare, con un “calore” analogico che alcuni preferiscono
Contro: – Qualità audio variabile con interferenze e statiche – Pochi canali per frequenza (solo 1 per 200 kHz) – Meno interattiva e limitata geograficamente.
DAB – Suono chiaro e costante, simile a un CD, senza rumore – Più canali (fino a 24 per 1.5 MHz) e funzioni extra come ricerca automatica – Nessun costo dati, come la FM.
Contro: – Richiede nuovi dispositivi (non compatibile con vecchie radio). – Copertura non ancora universale in Italia – Meno “caldo” del suono analogico per alcuni puristi.
Web Radio – Scelta illimitata: migliaia di stazioni globali, on-demand e personalizzate — Alta qualità audio con buona connessione. – Integrata in smart device e auto moderne.
Contro: – – Dipende da internet: costi dati e problemi di connessione, in mancanza di una rete con buon segnale – Meno “locale” e più frammentata. – Potrebbe richiedere app o abbonamenti. Ma in linea di massima le WebRadio sono facilmente accessibili da Browser su Pc, Tablet, e collegabile tramite Bluetooth, in auto e a casse audio.
In sintesi, DAB e web radio offrono maggiore flessibilità e qualità, ma la FM resiste per la sua affidabilità in contesti offline.
Il Declino degli Ascolti FM: Perché Sta Succedendo?
Gli ascolti FM sono in calo mondiale: negli USA, dal 92% nel 2009 all’82% nel 2022, con un ulteriore declino del 18% tra i listener pesanti negli ultimi 10 anni. Le ragioni? Prima, la competizione da streaming come Spotify e YouTube, che offrono musica personalizzata senza interruzioni. Poi, meno tempo in auto (causa principale nel 2021), automazione delle stazioni con playlist ripetitive, e show mattutini noiosi con ” personaggi che parlano, parlano, e spesso divulgano sciocchezze. Sono poche le radio FM che scelgono qualita musicale, e brevi notizie e spot non invasivi.
La la gente si è stancata e preferisce piattaforme come Spotify per selezionare musica senza pubblicità o discorsi inutili, o smart speaker per programmi su misura. Questo ha portato a un calo negli investimenti pubblicitari, accelerando il declino. In Europa, il passaggio a DAB mira a rivitalizzare il settore, ma rischia di escludere chi non si aggiorna.
Conclusione: Il Futuro della FM
La FM non sparirà overnight, ma il suo destino è segnato dalla transizione digitale. In Svizzera, è quasi finita; in Italia, con DAB e web radio nelle auto, potremmo vedere uno spegnimento simile entro il 2030. I vantaggi del digitale – scelta, qualità, interattività – superano i contro per molti, ma la FM rimarrà un’icona nostalgica. Alla fine, è una questione di evoluzione: la radio sopravviverà, ma in forme più smart. Che ne pensate? Continuerete ad ascoltare FM o passerete al digitale?
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