Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma mostra alla fondazione Accorsi -Ometto

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Di Julien Coggiola

Alla Fondazione Accorsi -Ometto è stata da poco inaugurata una mostra interessante che mette in evidenza un importante artista piemontese del pieno Rinascimento:Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma.Nato a Vercelli, dopo i primi apprendistato presso la bottega di Spanzotti egli decide di varcare il confine del Piemonte per spostarsi in Toscana e precisamente presso il convento dei monaci di Monte Oliveto Maggiore dove tra il 1503 e il 1504 esegue un importante e bellissimo ciclo di affreschi. La fama raggiunta lo porta ben presto ad interfacciarsi con la ricca società romana. Il banchiere Agostino Chigi lo chiama per affrescare la sua dimora. Il passo per entrare in Vaticano è breve e la fama è acclarata. La mostra, che si avvale di importanti prestiti da collezioni pubbliche quali Pinacoteca di Brera, Museo Vaticani, Museo Borgna di Vercelli, Pinacoteca Sabauda e di collezioni private espone pressoché tutte le opere unanimamente riconosciute accanto ad opere del territorio piemontese che sottolineano quanto fosse più che mai attivo lo scambio culturale tra il Piemonte e il restante territorio nazionale. La mostra offre quindi un’ interessante occasione per approfondire la conoscenza di un artista fi grande livello per molto tempo dimenticato nella lezione pittorica del Rinascimento italiano

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