Sabato 23 maggio 2026 è stata presentata a Ozzano Monferrato l’antologia “Gente del Monferrato”, la raccolta dei racconti finalisti della 3^ edizione del Premio di Narrativa “Parole in Collina” (Neos Edizioni).

Gente del Monferrato

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Di Massimo Iaretti
“GENTE DEL MONFERRATO”

Sabato 23 maggio 2026 è stata presentata a Ozzano Monferrato l’antologia “Gente del Monferrato”, la raccolta dei racconti finalisti della 3^ edizione del Premio di Narrativa “Parole in Collina” (Neos Edizioni). L’incontro, organizzato presso la Casa delle Arti, dall’Associazione Culturale Macondo in collaborazione con la Biblioteca Comunale, ha visto la partecipazione di un folto pubblico.

«Il Premio “Parole in Collina” – ha ricordato Patrizia Monzeglio Presidente del Comitato Organizzatore – offre l’opportunità agli autori finalisti di veder pubblicati i loro racconti ambientati in Monferrato. Il tour di presentazioni dell’antologia è iniziato lo scorso mese di settembre a Casale ed è proseguito con varie tappe sia in città come Alessandria e Asti, sia nei centri minori per un totale di 15 incontri».

I temi scelti per le precedenti edizioni avevano riguardato il paesaggio collinare (“Monferrato, paesaggio vivo” – 2023) e quello delle architetture urbane dei centri abitati (“Monferrato, terra di borghi e di città – 2024). Con “Gente del Monferrato” è stato dato spazio alle storie che esplorano il legame tra i personaggi che hanno animato il Monferrato e i luoghi che ne custodiscono la memoria. L’antologia raccoglie anche le fotografie selezionate dal Club per l’Unesco di Vignale Monferrato e riproduce in copertina uno dei bellissimi murales di Fontanile (AT), immagini che accompagnano e completano le storie pubblicate.

Con stili e voci diverse prendono vita, nel volume edito dalla Neos, narrazioni di grande forza evocativa, la bellezza dei paesaggi si fonde con la ricchezza delle sue comunità. Figure storiche e leggende del folklore locale si alternano a individui realmente vissuti che hanno lasciato un’impronta profonda e che hanno contribuito a definire l’identità del Monferrato astigiano e alessandrino, da Fausto Coppi a Davide Lajolo, dai campioni del tamburello a imprenditori come Francesco Cirio e Domenico Rossi, inventore dei krumiri. Un affresco in cui si mescolano storia e fantasia per dare risalto al patrimonio storico e culturale di questa terra.

A Ozzano Monferrato è ambientato il racconto “La Banda Tom”, dedicato a Antonio Olearo, Medaglia d’Oro al Valor Militare, trucidato con i suoi compagni partigiani il 15 gennaio 1945, figure simbolo di questo territorio che nel secolo scorso ha dato un importante contributo alla Resistenza contro il nazifascismo.

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