Edoardo Raspelli ministro: uno scherzo , però ….

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di Massimo Iaretti

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La mail arrivata in redazione era parecchio strana. La notizia dell’ingresso di Edoardo Raspelli nel Governo al posto di Daniela Santanché anche. Per un duplice motivo occorre sempre per un giornalista verificare le fonti: per dentologia professionale e per evitare la tante fake che girano tutti i giorni in rete.

I dubbi, già pressanti, sono caduti dopo pochi secondi di telefonata con Edoardo che ti invita a pensar che giorno è: il 31 marzo.

Di lì la decisione, vista la bufala, ghiottissima ed assolutamente verosimile come testo, dichiarazioni, curriculum del ‘ministro’ di fare quello che da anni i giornali mettono in atto: il pesce d’aprile.

A bene vedere le avvisaglie per i lettori c’erano tutte guardando il titolo a prescindere dalle dimissioni dell’attuale titolare del dicastero del Turismo, assolutamente inesistenti: innanzitutto il fatto che Edoardo Raspelli sarebbe salito al Colle il 1 aprile e, in secondo luogo la sua dichiarazione a difesa e tutela del Made in Italy (assolutamente reale) e dei pesci nostrani.

A prescindere da chi c’è cascato e l’ha preso per quello che è, un pesce d’aprile, e dai commenti tutti favorevoli al nuovo ‘Ministro’ c’è un però che lasciamo con i …… Edoardo Raspelli non sarebbe il primo ministro tecnico della Repubblica, e neppure il primo giornalista salire al Colle e, soprattutto, è un giornalista che conosce molto bene il mondo del turismo e dell’enogastronomia che è uno dei pezzi forti della nostra offerta turistica. Diciamo tutto questo senza nulla togliere o aggiungere all’attuale titolare del Dicastero.

In ogni caso sono tutte caratteristiche di cui il Presidente del Consiglio potrebbe tenerne conto per un incarico di Governo per valorizzare il nostro turismo e Made in Italy agroalimentare.

Lo diciamo perché crediamo che a volte anche ciò che è detto per scherzo possa diventare una bella realtà ….