Diga della Lavagnina: Avanti con i lavori di messa in sicurezza nel rispetto dell’ambiente e dei territori
Diga della Lavagnina, gli assessori regionali Bussalino e Marnati: “Avanti con i lavori di messa in sicurezza nel rispetto dell’ambiente e dei territori”.
Si è svolto oggi, presso la sede della Provincia di Alessandria, l’incontro sullo stato dei lavori di messa in sicurezza della diga della Lavagnina e sulle attività di ripristino ambientale dei corsi d’acqua interessati, alla presenza degli assessori regionali Enrico Bussalino e Matteo Marnati, del Presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, del Direttore Operations di IRETI, Gianluca Riu, del Presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, Paolo Caviglia, di alcuni sindaci del territorio, dei rappresentanti dei Comitati spontanei e dei tecnici degli enti territoriali coinvolti.
“La sicurezza idraulica delle infrastrutture deve andare di pari passo con la tutela ambientale e con il rispetto degli equilibri dei corsi d’acqua – dichiarano l’assessore regionale agli Enti locali Enrico Bussalino e l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati -. È un impegno che abbiamo assunto con i sindaci, con la Provincia di Alessandria e con i cittadini, e che oggi trova riscontri concreti. L’incontro di oggi rappresenta un passaggio importante di trasparenza e responsabilità nei confronti dei territori e delle comunità coinvolte. Un’area che vive anche di turismo sostenibile e che, proprio per questo, va tutelata con attenzione, per proteggere al tempo stesso l’economia locale e l’ambiente.”
“La diga della Lavagnina deve tornare a essere un’infrastruttura pienamente funzionale e pienamente compatibile con l’ambiente circostante – dichiara il Presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi -. La conferma, da parte di IRETI, del rispetto del cronoprogramma e della conclusione dei lavori entro la primavera 2026 dimostra che gli interventi di messa in sicurezza stanno procedendo con serietà, concretezza e senso di responsabilità.
Accogliamo con favore la disponibilità di IRETI ad accelerare, laddove necessario, gli interventi di ripristino sui tratti del torrente Piota e del torrente Gorzente, così come l’avvio delle attività di monitoraggio ambientale. È la dimostrazione di un approccio moderno, fondato su controlli puntuali, dati oggettivi e soluzioni condivise con gli enti competenti.”









