SICUREZZA, RAITERI (FDI): «900 MILA EURO PER ESTENDERE I PRESIDI DI POLIZIA MUNICIPALE DEI COMUNI PIEMONTESI NELLE ORE SERALI E NOTTURNE

Contributi per aumentate i presidi nei comuni piemontesi

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SICUREZZA, RAITERI (FDI): «900 MILA EURO PER ESTENDERE I PRESIDI DI POLIZIA MUNICIPALE DEI COMUNI PIEMONTESI NELLE ORE SERALI E NOTTURNE»

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«La sicurezza dei cittadini non può fermarsi con la chiusura degli uffici. È proprio nelle ore serali e notturne che il territorio necessita di una maggiore attenzione. Per questo abbiamo deciso di sostenere i Comuni piemontesi, contribuendo direttamente alle spese per il lavoro straordinario e per l’estensione dei turni della Polizia municipale attraverso uno stanziamento di 900 mila euro. L’obiettivo è garantire la presenza costante di una o due pattuglie nelle ore notturne su tutto il territorio regionale, soprattutto durante i mesi estivi, contrastando con maggiore efficacia la cosiddetta “mala movida”, i danneggiamenti, le risse e, in particolare, gli episodi di molestie e violenza ai danni delle donne e delle ragazze».

Lo dichiara Silvia Raiteri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, in merito all’emendamento all’Assestamento di bilancio 2026-2028 che prevede di destinare 900 mila euro all’estensione del modello del “Patto per la sicurezza” di Torino alle altre province piemontesi.

L’iniziativa punta a rafforzare la rete di controllo territoriale attraverso un modello capillare e organizzato:

• Risorse aggiuntive per i Comuni: un fondo di 900 mila euro per il 2026, che andrà a sommarsi alle risorse già impiegate dalle amministrazioni locali per coprire l’estensione degli orari di servizio.

• Copertura annuale e periodi critici: il presidio sarà attivo durante tutto l’anno, con un’attenzione specifica ai fine settimana e ai mesi estivi, periodi nei quali le criticità legate alla movida tendono ad accentuarsi.

• Equità territoriale: esclusa Torino, già coperta da finanziamenti dedicati, i fondi saranno distribuiti tra le restanti province piemontesi in proporzione alla popolazione e alle specifiche esigenze dei singoli territori.

• Coordinamento istituzionale: le modalità operative, le fasce orarie e i luoghi maggiormente a rischio saranno individuati sotto la regia delle Prefetture, degli Uffici territoriali del Governo e dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«Garantire strade più sicure e una presenza concreta accanto ai cittadini rappresenta una priorità assoluta per Fratelli d’Italia. Investire sulla Polizia municipale significa mettere in campo un deterrente efficace contro la microcriminalità e restituire tranquillità e vivibilità alle nostre comunità. La sicurezza non è negoziabile. Mentre la sinistra continua a cercare giustificazioni per chi delinque, Fratelli d’Italia sceglie con chiarezza di stare dalla parte delle famiglie, dei commercianti e dei cittadini onesti», conclude il consigliere regionale Silvia Raiteri.

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