Chris Rea (1951-2025): un bluesman dal cuore rock
di Nico Colani
Chris Rea ci ha lasciato ieri, il 22 dicembre 2025, a 74 anni, dopo una breve malattia, circondato dalla famiglia. È una notizia che ha colpito tutti, soprattutto in questi giorni di festa, quando la sua voce calda e malinconica accompagna milioni di persone.
Nato a Middlesbrough il 4 marzo 1951 da padre italiano e madre irlandese, Chris Rea ha costruito una carriera unica, lontana dai riflettori del pop mainstream. Con la sua voce roca e il suo stile alla chitarra slide, ha venduto oltre 40 milioni di dischi in tutto il mondo.
Il suo debutto esplosivo arrivò nel 1978 con Fool (If You Think It’s Over), che gli valse una nomination ai Grammy come Best New Artist. Ma fu negli anni ’80 e ’90 che esplose davvero: album come Dancing with Strangers, The Road to Hell (No. 1 in UK) e Auberge lo consacrarono come uno dei più grandi cantautori britannici.
E poi c’è Driving Home for Christmas, scritta nel 1986 quasi per caso (lui non voleva nemmeno pubblicarla!), diventata un classico natalizio immortale. Ogni anno torna in classifica, scalda i cuori e ricorda quel viaggio verso casa, tra traffico e neve, con la famiglia che ti aspetta.
Rea ha lottato tanto con la salute: tumore al pancreas a soli 33 anni, operazioni, un ictus nel 2016, ma non ha mai smesso di fare musica, virando verso un blues più crudo e personale negli ultimi anni.
Era un tipo schivo, anti-star: “Non ho mai voluto essere famoso, volevo solo suonare”.
Il suo lascito è enorme: canzoni che parlano di vita vera, strade, rimpianti e speranze. Middlesbrough lo chiama “Teesside icon”, e ha ragione.
Un abbraccio forte. La sua musica ci accompagnerà sempre, soprattutto a Natale.
Per ricordarlo, ecco il suo brano più amato, quello che in questi giorni suona ovunque:
Chris Rea – Driving Home for Christmas (Official 4K Video)








