Casale Monferrato, un grande cartellone per la stagione teatrale

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Un cartellone particolarmente ricco e variegato animerà, in collaborazione con la
Fondazione Piemonte dal Vivo, il palcoscenico del Teatro Municipale di Casale
Monferrato per la Stagione 2026/2027: undici spettacoli in abbonamento e un
programma di titoli fuori abbonamento che spaziano dalla drammaturgia
contemporanea ai grandi classici, fino alla danza contemporanea, coinvolgendo
nomi di primo piano della scena italiana a trecentosessanta gradi.
La nuova campagna abbonamenti sarà attiva dal 18 settembre al 2 ottobre, mentre
dal 4 settembre al 18 settembre sarà possibile rinnovare i vecchi titoli.
La stagione si apre all’insegna dell’ironia con Maurizio Lastrico, protagonista della
comicità televisiva già dal suo debutto a Zelig, che torna in teatro il 4 e 5 novembre
(5 novembre data fuori abbonamento) con Sul Lastrico, spettacolo che unisce
teatro, stand-up comedy e racconto personale.
Il 17 e 18 novembre, con un’interpretazione intensa e potente, Lella Costa riporta in
scena un classico della commedia antica, Lisistrata di Aristofane: una storia al
femminile, con la regia di Serena Sinigaglia, che contrappone la vita e il desiderio
alla follia della guerra, in un racconto più che mai attuale e provocatorio. La data del
17 novembre sarà audiodescritta, nell’ambito del progetto Teatro No Limits.
Un testo indimenticabile del teatro contemporaneo è in programma per il 15 e 16
dicembre: Madre Courage e i suoi figli, di Bertolt Brecht, con le musiche di Paul
Dessau eseguite dal vivo in un nuovo arrangiamento in chiave rock e
contemporanea. La protagonista, interpretata da Lunetta Savino, è ancora oggi una
figura contraddittoria e profondamente umana, che continua a interrogare il presente
anche in questa nuova rilettura firmata da Leo Muscato.
Il cartellone prosegue il 12 e 13 gennaio con un altro grande testo della
drammaturgia del ‘900, Erano tutti miei figli di Arthur Miller, primo vero successo
dell’autore statunitense. Con la regia lucida e tagliente di Elio De Capitani – anche
in scena insieme a un nutrito e affiatato cast – l’opera rivela tutta la fragile umanità

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dei personaggi ed esplora i conflitti generazionali nella cornice del secondo
dopoguerra.
Il 19 e 20 gennaio Domenico Pinelli, giovane interprete e regista alla sua prima
grande prova dietro le quinte, rende omaggio a uno dei testi più brillanti di Eduardo
de Filippo, Ditegli sempre di sì. Una rilettura fresca e ambiziosa, che rimane fedele
al testo originale e lo arricchisce di sensibilità contemporanea. La replica del 19
gennaio sarà audiodescritta, nell’ambito del progetto Teatro No Limits.
Nel centenario della nascita di Dario Fo, Giorgio Gallione si confronta per la prima
volta con il Premio Nobel per la letteratura portando in scena, il 2 e 3 febbraio, il
capolavoro di Dario Fo e Franca Rame Morte accidentale di un anarchico,
incentrato sulla vicenda di Giuseppe Pinelli e sulla strage di Piazza Fontana.
Protagonista Lodo Guenzi, ex leader del popolare gruppo indie Lo Stato Sociale,
ora attore per il cinema e il teatro, che regala un’interpretazione rinnovata e fresca
del personaggio con ritmi comici, toni grotteschi e satirici, fedele alla grande eredità
del teatro di Fo ma con la sensibilità del performer contemporaneo.
Tutto il talento e la forza di Maria Paiato incontrano il Riccardo III di Shakespeare il
2 e 3 marzo sul palco del Teatro Municipale. Un progetto fortemente voluto
dall’attrice veneta, che prende ora vita grazie all’intesa con il regista Andrea Chiodi:
una consonanza nello sguardo sul testo che vuole Paiato nei panni di Re Riccardo
l’usurpatore, il politico crudele, machiavellico, più volte preso di mira dal teatro
elisabettiano, in un’interpretazione del ruolo maschile che punta a restituire uno
Shakespeare fedele all’originale.
Dalle parole di Gino Strada e in collaborazione con Emergency nasce La guerra
com’è, in programma il 12 marzo. Uno spettacolo di teatro civile in cui la voce di Elio
Germano e la musica di Teho Teardo costruiscono una narrazione intensa delle
esperienze che hanno condotto un giovane chirurgo da Sesto San Giovanni a paesi
lontani devastati dalla guerra, tra esperienze vissute in prima linea e riflessioni di
respiro universale.
Tullio Solenghi si confronta con uno dei capolavori della commedia goldoniana, I
due gemelli veneziani, firmandone adattamento, regia e una straordinaria doppia
interpretazione, per un omaggio alla storica edizione del 1963 del Teatro Stabile di
Genova. Lo spettacolo è in cartellone il 6 aprile (audiodescritto per Teatro No Limits)
e il 7 aprile, con nuovo allestimento che per i costumi e la scenografia si avvale della
preziosa collaborazione di Davide Livermore.
Il 13 aprile si rinnova l’appuntamento con We Speak Dance, rassegna di danza
diffusa sul territorio regionale, ideata da Fondazione Piemonte dal Vivo per ampliare
in senso multidisciplinare la tradizionale proposta di prosa delle proprie stagioni
teatrali. In scena All’arme, di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, in collaborazione
con la compagnia croata Studio Contemporary Dance Company: partendo dal ritmo
del passo umano, la coreografia esplora il potere del movimento collettivo e
sincronizzato, ispirandosi al linguaggio della coreografia militare.
Il programma degli spettacoli in abbonamento si conclude il 23 aprile con Stefano

Fresi e il triplo monologo Dioggene, diviso in tre parti che ruotano intorno a un unico
personaggio: tre mondi, in tre lingue diverse, per raccontare la stessa umanità fragile
e contraddittoria.
Il calendario del Teatro Municipale di Casale Monferrato si arricchisce inoltre di un
fitto programma fuori abbonamento: il 21 novembre 2026 La Bohème, con
l’Orchestra B. Bruni e il coro Lirico Francesco Tamagno; il 27 novembre 2026
Pinocchio – Il circo delle meraviglie, con testo e regia di Jacopo Pelliccia; il 6
dicembre 2026 Brava, bravissima…anche meno, con Anna Mazzamauro e Paolo
Bonanni; il 12 dicembre 2026 Sei personaggi in cerca d’autore, con la regia di
Maurizio Messana; il 16 dicembre 2026 concerto di Natale: Soliva and friends: il
regalo perfetto, a cura dell’Associazione Amici della Musica Carlo Soliva ETS; il 31
dicembre 2026 concerto di Capodanno: Music-hall, con i solisti della Compagnia
Corrado Abbati; il 6 gennaio 2027 La duchessa di Chicago, con il corpo di ballo e
orchestra della Compagnia Elena D’Angelo; il 20 marzo 2027 Delitto al castello,
con regia e adattamento di Jacopo Pelliccia.

«Ogni volta che si alza il sipario del Teatro Municipale, Casale Monferrato rinnova un
rito antico e prezioso. Da oltre due secoli questo luogo rappresenta uno dei cuori
pulsanti della vita cittadina dove generazioni diverse si ritrovano per condividere
storie, riflessioni e sentimenti.
La stagione 26-27 si inserisce in questa tradizione con una proposta ricca e
variegata che coniuga grandi interpreti, testi senza tempo e linguaggi
contemporanei. Prosa, cabaret, musica, danza e musical compongono un cartellone
pensato tutte le generazioni e che quest’anno vede aggiungersi una piacevole
novità: la rassegna concertistica “Casale Classica” con la magistrale direzione del
M° Sergio Marchegiani in collaborazione con l’Accademia Filarmonica.
Un sincero ringraziamento a chi rende possibile questa stagione: Fondazione
Piemonte dal Vivo che, con professionalità, ci permette di proporre una stagione di
grande livello artistico; il Direttore Fabrizio Scagliotti, le compagnie, gli artisti, le
maschere e tutto il personale che contribuisce a rendere speciale ogni spettacolo.
A voi spettatori, affezionati e nuovi, oltre alla mia più sincera gratitudine, va l’invito a
vivere il nostro Teatro Municipale come una casa aperta alla cultura e alla bellezza»
dichiara il Sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra.
«Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e
la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando
insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono
qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro,
danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la
complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale,
inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa»
aggiunge Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo.

Gli spettacoli audio-descritti rientrano nel progetto Teatro No Limits, promosso da
Piemonte dal Vivo, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con
l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS, il Dipartimento
Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna (Campus di Forlì) e la SIAE –
Società Italiana degli Autori ed Editori. In Piemonte, il progetto si avvale della
collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio
Regionale del Piemonte. Il servizio viene effettuato dotando il pubblico di cuffie,
collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante accompagna gli utenti
lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell’audiodescrizione si integra
con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora. Per
ragioni organizzative, le prenotazioni per gli spettacoli audio-descritti vanno
effettuate entro le 48 ore precedenti alla data di messa in scena. Ingresso ridotto per
utenti non vedenti e ipovedenti; omaggio per il loro accompagnatore. I dispositivi per
l’audiodescrizione sono disponibili – fino a esaurimento degli stessi – per l’intero
pubblico la sera stessa dello spettacolo, in maniera totalmente gratuita, e reperibili
presso un corner dedicato all’ingresso del teatro (priorità verrà data a spettatori non
vedenti e ipovedenti). PRENOTAZIONI – info@centrodiegofabbri.it – WhatsApp: +39
328 2435 950.

La stagione 2026/2027 del Teatro Municipale si realizza grazie al sostegno di Buzzi
SpA, Magnoberta Distilleria Sas, FINPO Srl e Krumiri Rossi, oltre che di Fondazione
CRT.
Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina https://www.comune.casale-
monferrato.al.it/teatro e il sito www.piemontedalvivo.it oppure contattare
telefonicamente il Teatro Municipale allo 0142.444314.

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