Casale Monferrato, San Giuseppe: tradizione e innovazione a braccetto

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Alle 22 di domenica 22 marzo è calato il sipario sulla 77esima edizione della
Mostra Nazionale di San Giuseppe al Polo Fieristico Riccardo Coppo di
Casale Monferrato, organizzata dalla società D&N Eventi, la SECONDA che
si è fregiata dal titolo di Nazionale.
Il dato dei visitatori, da una prima stima è attestato sull’ottimo dato dello
scorso anno pari a circa 143mila visitatori nell’arco dei dieci giorni di fiera,
con un leggero rialzo, e ha avuto un buon andamento economico complessivo
nonostante il periodo congiunturale mondiale non favorevole.
L’edizione 2026, però, ha fatto registrare, accanto ad un radicamento della
manifestazione nelle sue tradizioni e alla conferma del gradimento della
formula vincente da anni dell’ingresso gratuito e del percorso alternato, alcuni
significativi cambi di abitudine nei visitatori. Innanzitutto c’è da registrare un
afflusso più alto rispetto agli anni precedenti la sera dell’inaugurazione,
venerdì 13 marzo, dopo il taglio del nastro del Sindaco di Casale Monferrato,
Emanuele Capra. Nel primo fine settimana sabato 14 il maltempo non ha
aiutato sino alle 17 poi c’è stata una vera e propria ‘fiumana’ di persone che
ha portato alla decisione di posticipare la chiusura oltre le ore 23:00
programmate, accesso in crescendo che si è ripetuto nella prima domenica con
diversi stop per fare affluire regolare i visitatori all’interno del Polo
Espositivo. In settimana particolari punte di pubblico sono state raggiunte
mercoledì 18 e, soprattutto giovedì 19, ricorrenza della festività del Santo che
da il nome all’evento. A memoria un simile afflusso nel giorno di San
Giuseppe non veniva ricordato da anni. Nella stessa serata c’è stata anche la
presenza di un ospite di livello nazionale, lo scrittore, regista, sceneggiatore
Federico Moccia che ha dapprima fatto un giro tra gli stand poi è stato
protagonista di un interessante talk show condotto da Paolo Formia.
Altrettanto alta è stata la partecipazione nel secondo fine settimana, il venerdì
e soprattutto la domenica, quando è stato raggiunto il culmine alle 17.30
essendosi reso necessario uno stop alle entrate. Inoltre c’erano ancora molti
visitatori che pur approssimandosi l’orario di chiusura volevano entrare. A
fronte di questi cambi di abitudine si potrà pensare per il futuro un
allungamento del termine di chiusura della manifestazione, in particolare nei
fine settimana.
Altra novità positiva è stata in Fiera la presenza dei giovani, molti, provenienti
sia da Casale che dai Comuni del Monferrato, ma anche dalle aree vicine al
Casalese, a dimostrazione dell’attrattività che sia la Mostra che gli eventi

collaterali, in particolare quelli musicali, creano nei confronti delle giovani
generazioni

L’edizione 2026 della San Giuseppe all’insegna dell’incipit ‘Mostra
Territori, Tradizioni, Gusti e Stili di Vita ha registrato 160 espositori, presenti
alla Manifestazione, provenienti da tutto il territorio Nazionale, tra i quali
molte eccellenze targate Made in Italy e premiate in altri prestigiosi eventi,
e oltre ai due ristoranti che hanno somministrato nei 10 giorni piatti e vini
della cucina Piemontese e di quella Sarda, sono stati allestiti stand che
ospitavano delizie etniche di varie nazioni, Spagnole, Argentine,
Messicane, Vietnamite e Rumene, oltre a quelli che proponevano
eccellenze e specialità delle regioni italiane e prestigiose birre artigianali.
Molti sono stati anche i commercianti, le aziende e gli artigiani provenienti
da tutta Italia che hanno partecipato alla Mostra, proponendo prodotti e
servizi di qualità, a dimostrazione di quanto questo evento sia sempre
attuale e abbia risonanza in tutta Italia, con imprenditori che provengono da
moltissimi chilometri di distanza da Casale Monferrato ed affrontano una
trasferta impegnativa per ben dieci giorni, per portare la loro offerta ad un
pubblico che – ormai è un dato assodato negli anni – non è soltanto locale
ma ha una caratterizzazione interregionale.
Una menzione particolare va alla presenza dell’associazione Kotalia che ha
promosso le tradizioni e la cultura della Corea del Sud, proprio nell’ottica
di un allargamento di confini e delle prospettive dell’evento fieristico
Inoltre, come ogni anno, non è mancata l’area dedicata a particolari format:
le proposte dell’edizione 2026 sono state due, una dedicata al mondo delle
Spose e l’altra ispirata all’Oktober Fest.
Non sono mancate neppure iniziative legate al territorio come la
presentazione nella prima domenica del progetto ‘Verde Comune
Monferrato’, a cura di Asproflor Comuni Fioriti, martedì 17 del Festival
PEM – Parole e Musica in Monferrato, mercoledì 18 di ‘Nordic Walking è
salute’, a cura di Augusto Cavallo e, sabato 21, della presentazione e del
contestuale avvio del Progetto “Smart Generation” che vede come capofila
il comune di Odalengo Grande e coinvolge l’Unione Valcerrina, i singoli
comuni della zona e diversi enti, istituzioni ed associazioni, rivolto ai
giovani dai 15 ai 34 anni.

Non è mancata la musica con i tanti appuntamenti tutti molto partecipati e
di buon livello, dai momenti dedicati ai gruppi (Nebulosa Rock Band e
Smokin’ Mojo, ), ad “Alziamo il Volume” con gli Amici della scuola Carlo
Soliva, al concerto del C.E.M. – Centro Esperienze Musicali- presenza
ormai tradizionale alla Fiera, così come il pomeriggio dei Grandi Artisti
Canori con la direzione di Federico Marchese che ha presentato diversi
inediti.
Anche le proposte artistiche di Arteinfiera, esposizione di opere di arte
contemporanea fondata e coordinata dal maestro Piergiorgio Panelli, ha
incontrato il gradimento del pubblico con molti visitatori avendo come
argomento lo sguardo, con il titolo ‘Guardami dentro gli occhi’ ispirato al
Maestro Panelli da una canzone di Roberto Vecchioni.
L’evento è stato organizzato dalla società D&N Eventi S.R.L. con il
Patrocinio di: Regione Piemonte, Città di Casale Monferrato,
Provincia di Alessandria, Provincia di Mantova, Unione dei Comuni
della Valcerrina, Asproflor Comuni Fioriti e in partnership con:
Confidare, Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura
Alessandria, Coniolo Fiori, Vivai Varallo, sponsor Alma Carpets S.p.A.

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