Casale 1909 Promozione, doppietta di Mullici e pari con gli ossolani ma sempre saldo in testa

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Casale 1909-Juventus Domo-2-2 (26’ Orlando, 81’ Mullici rig., 83’ Mullici,
90’+7’ Pisanello)
Casale 1909: Rainero, Mudaro, Davin, Miglietta (Cap.), Canino, Beatrice,
Simone, Spriano, Vergnasco, Mullici, Kolaj. A disp: Baralis, Ferraris, Miceli,
Rosso, Cerruti, Onano, Bullano, Zaffiro, Canuto. All: Bellingeri-Spinoglio,
Juventus Domo: Vittoni, Ghezza L., Di Domenico (Brandini dal 32’s.t.),
Casarotti, Pastorelli, Ghezza G. (Pizzi dal 44’s.t.), De Bei, Vanzan (Cap.), Cerutti
(Aglio dal 32’s.t.), Orlando, Balestroni (Pisanello dal 1’s.t.). A disp: Oliveto,
Ramoni, Zani, Jdi. All: Nino.
Arbitro: Di Francesco Alessandro (Pinerolo).
Assistenti: Horri Hotmane (Novara), Lefosse Francesco Giuseppe (Torino).
Primo tempo: Casale 1909-Juventus Domo-0-1
Corner: Casale 1909-Juventus Domo-0-2
Ammonizioni: Casale 1909-Juventus Domo-3-2 (Orlando 26’p.t., Davin 22’s.t.,
Miglietta 40’s.t., Canino 50’s.t., Pisanello 52’s.t.)
Espulsioni: Casale 1909-Juventus Domo-0-0
Occasioni da gol (tiri nello specchio): Casale 1909-Juventus Domo-9-4 (4-2)
Casale M.to – La pioggia caduta incessantemente nelle 36 ore antecedenti al
match, non ha impedito al “Palli” di presentarsi con l’abito migliore. Pubblico
delle grandi occasioni (circa mille spettatori), coreografia speciale nel “settore”
e manto erboso in condizioni più che buone. Casale-JuveDomo, per 90 minuti
che possono dire tanto all’interno del campionato di Promozione. Gli ospiti,
che in settimana hanno giocato il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, si
presentano con: Vittoni, Lorenzo Ghezza, Di Domenico, Casarotti, Pastorelli,
Gabriele Ghezza, De Bei, Vanzan, Cerutti, Orlando e Balestroni. Il Casale schiera
Rainero tra i pali; Mudaro, Miglietta, Canino, Davin in difesa; Spriano, Beatrice,

Kolaj a centrocampo; Simone, Vergnasco e Mullici in attacco. Si gioca solo su
tre campi (Casale, Arona e Trino); le altre 5 gare sono state rinviate per campo
non praticabile.
Nel primo tempo le squadre si affrontano rispettandosi a vicenda. Si vede che
entrambi gli allenatori hanno preparato tatticamente questa importante
partita. Bellingeri punta sulla profondità data da Vergnasco e Mullici, mentre
Nino se la gioca sulle fasce, soprattutto quella di destra dove imperversa De
Bei. Al 7’ è proprio lui a confezionare l’assist per il capocannoniere Cerutti:
palla a lato da ottima posizione. La risposta casale è affidata al tandem
Mudaro-Simone (16’). Assist per Vergnasco e parata del portiere ospite. I
padroni di casa crescono impadronendosi del centrocampo. Beatrice da il via
ad un’azione incredibile. Diagonale di Vergnasco (21’) che colpisce il palo; sul
rimbalzo Kolaj calcia a colpo sicuro ma Vittoni si oppone con una mano a metà
tra la prodezza ed il miracolo. Nel momento migliore dei “neri”, i granata
passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla viene rispedita
al mittente (De Bei). Il primo assistente segnala il fuorigioco e la difesa di
Bellingeri si ferma. Il direttore di gara con ampi cenni dice di proseguire e
l’assist per Orlando diventa un turo imparabile per Rainero. Doppio errore
della terna per evidente mancanza di intesa. De Bei non era in fuorigioco
poiché servito da un avversario, ma se si solleva la bandierina per così tanto
tempo in maniera perentoria… Palla al centro e si ricomincia. Un’occasione a
testa prima dell’intervallo. Traversone di Simone al 37’ e colpo di testa di
Vergnasco alto di poco. Al 47’ l’assist lo fa ancora De Bei e sul secondo palo
Cerutti di divora il raddoppio.
Il secondo tempo inizia con il cambio tra Balestroni e Pisanello. Non accede
nulla per 13 minuti. Poi entra Zaffiro e proprio da un suo cross nasce una nitida
occasione da gol. Mullici sul secondo palo arriva in leggerissimo ritardo.
Spriano per Zaffiro (19’) e conclusione di destro a lato di poco. Giallo per Davin
al 22’ e doppio cambio casalese un minuto dopo. Canuto e Ferraris per
Vergnasco e Davin. L’ex attaccante della Crescentinese ha sul piede la palla
buona dopo pochi secondi: conclusione a lato dopo un eccellente controllo in
corsa. Opportunità gigantesca al minuto 31. Mullici serve Canuto che è bravo
nel girarsi in un fazzoletto, ma è impreciso nella conclusione. Pallone a lato con

Vittoni tagliato fuori. L’ingresso dell’Airone ha comunque creato problemi alla
difesa ospite e al 36’ Gabriele Ghezza lo stende in area: rigore. Dal dischetto
Mullici pareggia spiazzando il numero uno della JuveDomo. Non c’è nemmeno
il tempo per esultare. Al 38’ Simone serve ancora Mullici e la magia del
numero 10 porta in vantaggio il Casale. Questa volta la carambola sul palo
devia la sfera in fondo al sacco. Il “Palli” esplode di gioia e il 2-1 è il giusto
premio per una squadra che ha interpretato benissimo la ripresa. Anche dal
punto di vista fisico non c’è stata partita. La JuveDomo è vistosamente calata,
mentre i nerostellati sono apparsi pimpanti ed estremamente reattivi. Ma il
calcio si sa, non è una scienza esatta. Nei 5 minuti di recupero la capolista
gestisce bene le operazioni e gli ospiti arrivano al tiro solo con Orlando al 48’
(agevole parata di Rainero). Il cartellino giallo rimediato allo scadere da
Canino, allunga il recupero e su una punizione molto dubbia, accade
l’inverosimile. In area spiove l’ultima preghiera granata e Rainero calcola male
l’uscita. A porta sguarnita il destro di Brandini incoccia sul braccio di Ferraris e
l’arbitro indica il dischetto senza tener conto che la sfera carambola sull’arto
del classe 2007, dopo aver colpito il fianco. Pisanello realizza il 2-2 regalando
una gioia ai tifosi della JuveDomo in trasferta al “Palli”. Una beffa per i
nerostellati, colpiti da episodi sfavorevoli che a conti fatti sono un concorso di
colpe con una terna arbitrale non all’altezza della situazione. Il pari si può
considerare giusto (ai punti) e il pareggio non è un risultato da disprezzare a 5
partita dalla fine del torneo. In una corsa a tappe, arrivano anche i momenti
dove occorre fare i conti. Questo era il primo match-point. Siamo certi che
presto ne arriveranno altri.
Risultati 25^giornata: Gattinara-Quincitava-ND Arona Calcio-Ornavassese-4-1
Gravellona San Pietro-Ceversama BI-ND LB Trino-Virtus VC-1-3 Banchette

Colleretto-Dufour Varallo-ND Union Novara-Ivrea-ND Casale 1909-JuveDomo-
2-2 Alicese Orizzonti-Piedimulera-ND.

Classifica: Casale 1909 57 Dufour Varallo, JuveDomo 48, Quincitava 46,
Ivrea Calcio, Arona Calcio 39, Gattinara 36, LB Trino 33, Alicese Orizzonti*
31, Banchette Colleretto* 30, Ornavassese 28, Union Novara, Virtus VC 27, Ceversama BI 22, Piedimulera* 20, Gravellona San Pietro* 6.

*una gara in meno.Casale 1909-Juventus Domo-2-2 (26’ Orlando, 81’ Mullici rig., 83’ Mullici,
90’+7’ Pisanello)
Casale 1909: Rainero, Mudaro, Davin, Miglietta (Cap.), Canino, Beatrice,
Simone, Spriano, Vergnasco, Mullici, Kolaj. A disp: Baralis, Ferraris, Miceli,
Rosso, Cerruti, Onano, Bullano, Zaffiro, Canuto. All: Bellingeri-Spinoglio,
Juventus Domo: Vittoni, Ghezza L., Di Domenico (Brandini dal 32’s.t.),
Casarotti, Pastorelli, Ghezza G. (Pizzi dal 44’s.t.), De Bei, Vanzan (Cap.), Cerutti
(Aglio dal 32’s.t.), Orlando, Balestroni (Pisanello dal 1’s.t.). A disp: Oliveto,
Ramoni, Zani, Jdi. All: Nino.
Arbitro: Di Francesco Alessandro (Pinerolo).
Assistenti: Horri Hotmane (Novara), Lefosse Francesco Giuseppe (Torino).
Primo tempo: Casale 1909-Juventus Domo-0-1
Corner: Casale 1909-Juventus Domo-0-2
Ammonizioni: Casale 1909-Juventus Domo-3-2 (Orlando 26’p.t., Davin 22’s.t.,
Miglietta 40’s.t., Canino 50’s.t., Pisanello 52’s.t.)
Espulsioni: Casale 1909-Juventus Domo-0-0
Occasioni da gol (tiri nello specchio): Casale 1909-Juventus Domo-9-4 (4-2)
Casale M.to – La pioggia caduta incessantemente nelle 36 ore antecedenti al
match, non ha impedito al “Palli” di presentarsi con l’abito migliore. Pubblico
delle grandi occasioni (circa mille spettatori), coreografia speciale nel “settore”
e manto erboso in condizioni più che buone. Casale-JuveDomo, per 90 minuti
che possono dire tanto all’interno del campionato di Promozione. Gli ospiti,
che in settimana hanno giocato il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, si
presentano con: Vittoni, Lorenzo Ghezza, Di Domenico, Casarotti, Pastorelli,
Gabriele Ghezza, De Bei, Vanzan, Cerutti, Orlando e Balestroni. Il Casale schiera
Rainero tra i pali; Mudaro, Miglietta, Canino, Davin in difesa; Spriano, Beatrice,

Kolaj a centrocampo; Simone, Vergnasco e Mullici in attacco. Si gioca solo su
tre campi (Casale, Arona e Trino); le altre 5 gare sono state rinviate per campo
non praticabile.
Nel primo tempo le squadre si affrontano rispettandosi a vicenda. Si vede che
entrambi gli allenatori hanno preparato tatticamente questa importante
partita. Bellingeri punta sulla profondità data da Vergnasco e Mullici, mentre
Nino se la gioca sulle fasce, soprattutto quella di destra dove imperversa De
Bei. Al 7’ è proprio lui a confezionare l’assist per il capocannoniere Cerutti:
palla a lato da ottima posizione. La risposta casale è affidata al tandem
Mudaro-Simone (16’). Assist per Vergnasco e parata del portiere ospite. I
padroni di casa crescono impadronendosi del centrocampo. Beatrice da il via
ad un’azione incredibile. Diagonale di Vergnasco (21’) che colpisce il palo; sul
rimbalzo Kolaj calcia a colpo sicuro ma Vittoni si oppone con una mano a metà
tra la prodezza ed il miracolo. Nel momento migliore dei “neri”, i granata
passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla viene rispedita
al mittente (De Bei). Il primo assistente segnala il fuorigioco e la difesa di
Bellingeri si ferma. Il direttore di gara con ampi cenni dice di proseguire e
l’assist per Orlando diventa un turo imparabile per Rainero. Doppio errore
della terna per evidente mancanza di intesa. De Bei non era in fuorigioco
poiché servito da un avversario, ma se si solleva la bandierina per così tanto
tempo in maniera perentoria… Palla al centro e si ricomincia. Un’occasione a
testa prima dell’intervallo. Traversone di Simone al 37’ e colpo di testa di
Vergnasco alto di poco. Al 47’ l’assist lo fa ancora De Bei e sul secondo palo
Cerutti di divora il raddoppio.
Il secondo tempo inizia con il cambio tra Balestroni e Pisanello. Non accede
nulla per 13 minuti. Poi entra Zaffiro e proprio da un suo cross nasce una nitida
occasione da gol. Mullici sul secondo palo arriva in leggerissimo ritardo.
Spriano per Zaffiro (19’) e conclusione di destro a lato di poco. Giallo per Davin
al 22’ e doppio cambio casalese un minuto dopo. Canuto e Ferraris per
Vergnasco e Davin. L’ex attaccante della Crescentinese ha sul piede la palla
buona dopo pochi secondi: conclusione a lato dopo un eccellente controllo in
corsa. Opportunità gigantesca al minuto 31. Mullici serve Canuto che è bravo
nel girarsi in un fazzoletto, ma è impreciso nella conclusione. Pallone a lato con

Vittoni tagliato fuori. L’ingresso dell’Airone ha comunque creato problemi alla
difesa ospite e al 36’ Gabriele Ghezza lo stende in area: rigore. Dal dischetto
Mullici pareggia spiazzando il numero uno della JuveDomo. Non c’è nemmeno
il tempo per esultare. Al 38’ Simone serve ancora Mullici e la magia del
numero 10 porta in vantaggio il Casale. Questa volta la carambola sul palo
devia la sfera in fondo al sacco. Il “Palli” esplode di gioia e il 2-1 è il giusto
premio per una squadra che ha interpretato benissimo la ripresa. Anche dal
punto di vista fisico non c’è stata partita. La JuveDomo è vistosamente calata,
mentre i nerostellati sono apparsi pimpanti ed estremamente reattivi. Ma il
calcio si sa, non è una scienza esatta. Nei 5 minuti di recupero la capolista
gestisce bene le operazioni e gli ospiti arrivano al tiro solo con Orlando al 48’
(agevole parata di Rainero). Il cartellino giallo rimediato allo scadere da
Canino, allunga il recupero e su una punizione molto dubbia, accade
l’inverosimile. In area spiove l’ultima preghiera granata e Rainero calcola male
l’uscita. A porta sguarnita il destro di Brandini incoccia sul braccio di Ferraris e
l’arbitro indica il dischetto senza tener conto che la sfera carambola sull’arto
del classe 2007, dopo aver colpito il fianco. Pisanello realizza il 2-2 regalando
una gioia ai tifosi della JuveDomo in trasferta al “Palli”. Una beffa per i
nerostellati, colpiti da episodi sfavorevoli che a conti fatti sono un concorso di
colpe con una terna arbitrale non all’altezza della situazione. Il pari si può
considerare giusto (ai punti) e il pareggio non è un risultato da disprezzare a 5
partita dalla fine del torneo. In una corsa a tappe, arrivano anche i momenti
dove occorre fare i conti. Questo era il primo match-point. Siamo certi che
presto ne arriveranno altri.
Risultati 25^giornata: Gattinara-Quincitava-ND Arona Calcio-Ornavassese-4-1
Gravellona San Pietro-Ceversama BI-ND LB Trino-Virtus VC-1-3 Banchette

Colleretto-Dufour Varallo-ND Union Novara-Ivrea-ND Casale 1909-JuveDomo-
2-2 Alicese Orizzonti-Piedimulera-ND.

Classifica: Casale 1909 57 Dufour Varallo, JuveDomo 48, Quincitava 46,
Ivrea Calcio, Arona Calcio 39, Gattinara 36, LB Trino 33, Alicese Orizzonti*
31, Banchette Colleretto* 30, Ornavassese 28, Union Novara, Virtus VC 27, Ceversama BI 22, Piedimulera* 20, Gravellona San Pietro* 6.

*una gara in meno.

Prossimo turno (22-03-2026): Ornavassese-Gattinara (0-4); Ceversama BI-
Union Novara (2-2); Quincitava-Gravellona S.Pietro (3-1); Dufour Varallo-Arona

Calcio (1-1); Virtus VC-Banchette Colleretto (2-3); JuveDomo-LB Trino (2-2);
Piedimulera-Casale 1909 (0-5); Ivrea Calcio-Alicese Orizzonti (3-0).

Prossimo turno (22-03-2026): Ornavassese-Gattinara (0-4); Ceversama BI-
Union Novara (2-2); Quincitava-Gravellona S.Pietro (3-1); Dufour Varallo-Arona

Calcio (1-1); Virtus VC-Banchette Colleretto (2-3); JuveDomo-LB Trino (2-2);
Piedimulera-Casale 1909 (0-5); Ivrea Calcio-Alicese Orizzonti (3-0).

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