Capodanno ad Alessandria: nonostante il divieto, tantissimi botti e petardi – e i danni che lasciano dietro
Nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, ad Alessandria si è ripetuta una scena ormai nota: nonostante il divieto di esplodere petardi, botti e artifici pirotecnici, decine di cittadini hanno ignorato le norme comunali per festeggiare il nuovo anno con esplosioni e boati, spesso in pieno centro urbano. La frazione in cui il divieto e’ stato maggiormente ignorato e’ stata Spinetta Marengo.
Il divieto serviva anche per limitare i danni all’ambiente: aria, rifiuti e inquinamento.
I petardi e i botti non sono soltanto un fastidio acustico quando esplodono ma rilasciano nell’aria un particolato fine, composti di zolfo, metalli pesanti e sostanze chimiche che contribuiscono all’inquinamento atmosferico.
Inoltre, i resti dei fuochi pirotecnici rimangono sul suolo cittadino per giorni, aumentando l’impatto dei rifiuti urbani e rendendo necessario un intervento di pulizia straordinario da parte degli operatori comunali oltre al rischio incendi che possono provocare.
I maggiori danni li subiscono gli animali: tra panico, fughe, ferite se non morti per essere investiti da auto mentre scappano da questi acuti rumori.
Gli effetti dei rumori forti sugli animali sono ben documentati: cani, gatti e animali selvatici soffrono stress acuto, aumento del battito cardiaco e sono spesso spaventati a tal punto da cercare di fuggire, con il rischio di perdersi o di farsi male. Chi ha animali domestici ha vissuto una notte difficile, con cani che guaiscono in maniera prolungata o tentano di sfuggire ai boati, e gatti che si rifugiano terrorizzati in angoli bui della casa.
Le forze dell”ordine hanno ricevuto diverse segnalazioni, sia per disturbo alla quiete pubblica che di animali feriti o spaventati e scappati.
E le multe?
Non è ancora stato reso noto un numero definitivo di multe comminate ad Alessandria per la violazione del divieto del Capodanno 2025–26.
La notte di San Silvestro resta uno dei momenti più sentiti per festeggiare il nuovo anno, ma negli ultimi anni si è acceso il dibattito sul senso di questi botti e petardi, soprattutto quando il rischio per la salute, l’ambiente e gli animali domestici è evidente. Nonostante i divieti comunali e le sanzioni, ad Alessandria – come in molte altre città italiane – persiste una tradizione difficile da abbandonare, mettendo in luce la tensione tra l’uso consueto dei fuochi e il crescente richiamo alla responsabilità collettiva.
Certo che l’educazione e il rispetto finiscono dove vive l’irrazionalità’ e il senso di impunita’.








