Camagna Monferrato, Comitato del No
Di Luca Beccaria –
Camagna Monferrato – Un incontro pubblico per discutere il referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. È quello organizzato dal Comitato per il No, che sarà presentato ufficialmente domenica 15 marzo alle ore 17:30 presso i locali della biblioteca civica “Donatella Cabiati”, in via Matteotti 21 a Camagna Monferrato.
L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, sarà l’occasione per approfondire le ragioni del No ai quesiti referendari attraverso un momento di confronto e informazione sui temi della giustizia, della Costituzione e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Protagonista dell’incontro sarà Marco Balossino, avvocato penalista e presidente del Comitato del No, che illustrerà le principali motivazioni alla base della posizione contraria alla riforma proposta dal referendum. A moderare il dibattito sarà Luca Beccaria, giornalista pubblicista.
Al centro dell’approfondimento pomeridiano, dal titolo “I no che servono alla democrazia”, vi sarà una riflessione su alcuni dei punti più discussi della riforma della giustizia: dalla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici alla modifica del Consiglio Superiore della Magistratura, fino al tema del sorteggio dei membri togati dell’organo di autogoverno della magistratura.
Secondo i promotori dell’iniziativa, si tratta di questioni che toccano direttamente l’equilibrio del sistema giudiziario e l’autonomia della magistratura. L’incontro intende quindi offrire ai cittadini strumenti di approfondimento per comprendere le implicazioni delle modifiche proposte e il loro possibile impatto sul funzionamento della giustizia.
Nel corso dell’appuntamento sarà sottolineata in particolare l’importanza dell’indipendenza dei magistrati come garanzia per tutti i cittadini. «Quando la giustizia è sottoposta a pressioni – spiegano gli organizzatori – a indebolirsi non è solo l’autonomia della magistratura, ma anche la fiducia dei cittadini nel sistema e la percezione di una legge davvero uguale per tutti».
L’iniziativa s’inserisce nel percorso d’informazione e dibattito promosso dal Comitato in vista della consultazione referendaria e rappresenta un momento di confronto aperto alla comunità locale. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.









