Borgo in Social 2026: a Murisengo il Monferrato diventa racconto digitale.

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Murisengo Monferrato(AL) – Un borgo antico trasformato in un laboratorio a cielo aperto di narrazione, immagini e formazione. Si è svolta tra le vie e gli scorci suggestivi di Murisengo l’edizione 2026 di “Borgo in Social”, l’iniziativa che ha visto protagonisti circa trenta Reporter Digitali Volontari (RDV), riuniti per una giornata di attività addestrativa immersiva nel cuore del Monferrato in Valcerrina.

Accolti in Municipio, i partecipanti hanno ricevuto cartine e indicazioni operative prima di suddividersi in piccoli gruppi e iniziare l’esplorazione del borgo. Obiettivo: raccontare il territorio attraverso immagini, contenuti digitali e tecniche di comunicazione visiva, valorizzando il patrimonio storico e paesaggistico locale.

Macchine fotografiche alla mano, i reporter hanno percorso vicoli e salite, soffermandosi sui luoghi simbolo di Murisengo: dal maestoso castello che ospitò Silvio Pellico alla chiesa di San Michele, dalla parrocchiale di Sant’Antonio al suggestivo torrione romanico, fino alla chiesa della Madonna della Neve. Ogni angolo è diventato occasione di studio, osservazione e racconto, con scorci capaci di restituire tutta la bellezza autentica del Monferrato.

L’attività si inserisce in un percorso formativo che da anni coinvolge i volontari RDV, impegnati nel documentare eventi, emergenze e territori con competenza e sensibilità, unendo tecnologia e spirito di servizio.

La giornata si è conclusa con un momento istituzionale e conviviale che ha visto la partecipazione del sindaco di Murisengo Monferrato e del sindaco di Parodi Ligure, sede della precedente tappa addestrativa di “Borgo in Social”, a testimonianza della continuità e della crescita del progetto sul territorio.

Presente anche il presidente della Provincia, ingegner Luigi Benzi, da sempre vicino al mondo del volontariato di protezione civile. Proprio in questa occasione sono state conferite tre importanti benemerenze: tre attestati d’onore al dottor Massimiliano Mesenasco e a Michele Sponton, docenti dei corsi per Reporter Digitali Volontari da oltre dieci anni, e allo stesso presidente Benzi, per il suo costante impegno a sostegno dei volontari.

“Borgo in Social” si conferma così non solo come momento formativo, ma anche come esperienza di comunità e valorizzazione del territorio, capace di unire istituzioni, volontari e cittadini in un racconto condiviso fatto di immagini, storia e passione.

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