Badminton, per un punto Boccardi Novi non sale sul podio ai campionati Master a Caldaro

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Si, solo un punto hanno separato il Boccardo Badminton dall’impresa di salire sul podio nonostante il fato che due giorni prima dell’inizio del Campionato a Squadre Master a Caldaro aveva falcidiato i suoi atleti: Aslam Faizan (in prestito dall’Alba Shuttle) per la rottura di un menisco e Roberto Lucio Scarabello per un evento febbrile. Queste defezioni impedivano di poter schierare un atleta in uno dei due Singolari Maschili, la competizione comprende tre doppi (DM, DF e DX), un SF e due DM differenziati per età, facendo iniziare le partite contro il Merano e il Chiari già sotto di un punto. Ma questo non scoraggiava Sabine Doering, Valentina Avvento, Pablo Cuesta capitanati dal presidente Teodor Stan che partono alla grande contro il team altoatesino che oltre al punto fisso del Singolare mettono a referto solo il Doppio Misto, conclusione: una vittoria per quattro a due che infonde una grande carica ai giocatori novesi. Fondamentale contro i lombardi che vedevano l’occasione di superare il girone essendo arrivati all’ultima partita, il Doppio Misto, in vantaggio.

A questo punto ci pensavano Valentina Avvento e Teodor Stan a “far abbassare le ali” agli avversari e a pareggiare i conti, risultato che premiava i novesi che raggiungevano così l’inaspettata ma ambita semifinale. Dove si trovano di fronte i favoriti per la vittoria finale, i meneghini del BC Milano (che infatti saliranno sul primo gradino del podio) che vincono per 4 a 1, punto strappato dall’Avvento all’amica/nemica Helga Paregger dopo un sudatissimo 24-22 23-21.
Per la conquista del bronzo i biancocelesti si ritrovano i meranesi, passati come migliori secondi, e qui i 42 punti a zero del Singolare che i novesi devono cedere forzatamente saranno purtroppo determinanti per il risultato finale, visto che in questa occasione alla fine dei sei incontri ci saranno parità di vittorie (3 a 3), parità di set (8 a 8) ma un risicatissima differenza di punti come già anticipato nel titolo. Un vero peccato per la società di Via Ferrando “Scrivia” che dopo il secondo posto dell’anno scorso sperava di risalire sul podio ma lo sport è così, un centesimo, una freccia, un canestro e tutto cambia, gioia o dolore di tutti gli sport.