Arquata Scrivia, puntoacapo Editrice protagonista al Maggio Arquatese
Venerdì, sabato 9 e domenica 10 maggio si è svolto in Piazza Bertelli ad Arquata Scrivia il Maggio Arquatese, tradizionale appuntamento con la piccola editoria organizzato dal Comune della Vallescrivia col patrocinio della Regione Piemonte, in collaborazione con il Maggio di libri e il Sistema bibliotecario tortonese.
Come nella precedenti edizioni, le piccole case editrici del territorio hanno allestito i loro stand nella piazza principale del comune arquatese; il pubblico che ha affollato la mostra ha potuto così vedere e acquistare opere che spaziano dalla poesia alla narrativa alla saggistica, non sempre reperibili nelle librerie dal momento che i loro autori non hanno la visibilità di cui beneficiano coloro che hanno accesso alla grossa editoria.
Alcune di queste opere sono anche state presentate nel corso dell’iniziativa, il che ha permesso alle case editrici partecipanti di far conoscere alcuni dei titoli più rappresentativi del loro catalogo. In particolare è da segnalare l’attività della puntoacapo Editrice di Pasturana, che durante la rassegna ha presentato, a cura dell’editore Cristina Daglio, i romanzi Rien ne va plus di Ornella Cornara, Il collega di Gianni Caccia e Il primo delitto della strada dei ribaltabili di Massimo Brusasco. Il primo è ispirato alla storia vera di un personaggio contraddittorio, dall’animo generoso ma incostante e segnato dal demone del gioco che finisce per innescare un processo distruttivo e autodistruttivo. L’opera di Gianni Caccia, approdato dalla narrativa breve al romanzo, è una storia claustrofobica che parte della morte già nel primo capitolo del protagonista per arrivare, attraverso la ricostruzione di brandelli della sua esistenza da parte dei colleghi d’ufficio, a un’inaspettata svolta metafisica. Il romanzo di Brusasco, condito di piacevole ironia com’è tipico dell’estroso giornalista alessandrino, racconta invece dell’indagine, condotta in un’estate afosa, su un delitto commesso in un immaginario paese della bassa, tra Lomellina e Vallescrivia.









