Alessandria sempre più cardioprotetta: installato il quarto defibrillatore DAE al Comando della Polizia Locale.

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Un altro passo concreto verso una città più sicura e pronta a salvare vite umane. È stato installato presso il Comando della Polizia Locale di Alessandria il quarto defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) nell’ambito del progetto “Alessandria Cardioprotetta”, iniziativa dedicata alla memoria di Gianfranco De Michelis, figura molto conosciuta in città che fu anche ufficiale della stessa Polizia Locale.

Il progetto è stato ideato e promosso dalla Croce Verde di Alessandria, con l’obiettivo di diffondere sul territorio strumenti salvavita e sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.

La scelta del Comando della Polizia Locale non è casuale. Si tratta infatti di un punto strategico della città, frequentato quotidianamente da cittadini e operatori impegnati nel presidio del territorio. La presenza di un defibrillatore consente di intervenire rapidamente in situazioni di emergenza, riducendo i tempi di soccorso nei momenti più critici.

Il DAE è uno strumento semplice ma fondamentale: in caso di arresto cardiaco improvviso può analizzare il ritmo del cuore e, se necessario, erogare una scarica elettrica capace di ripristinare il battito cardiaco. Nei primi minuti dall’evento, l’utilizzo del defibrillatore può aumentare in modo decisivo le possibilità di sopravvivenza di una persona.

Per questo la diffusione capillare di questi dispositivi rappresenta una vera e propria rete di protezione per la comunità. Il progetto “Alessandria Cardioprotetta” punta proprio a questo: costruire una città dove sempre più luoghi pubblici siano dotati di strumenti salvavita e dove i cittadini siano consapevoli dell’importanza di intervenire.

L’installazione del quarto DAE assume anche un forte valore simbolico, perché dedicata alla memoria di Gianfranco De Michelis, ricordato con affetto per il suo impegno al servizio della comunità e per il lavoro svolto proprio all’interno della Polizia Locale, Un modo concreto per trasformare il ricordo in un gesto di prevenzione e solidarietà.

Con questo nuovo dispositivo, Alessandria compie un ulteriore passo nel percorso di sicurezza sanitaria urbana, dimostrando come collaborazione tra istituzioni, volontariato e cittadinanza possa tradursi in azioni capaci di salvare vite. Una città cardioprotetta è, prima di tutto, una città che sceglie di prendersi cura dei propri cittadini.

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