Alessandria scopre il Medioevo con Chiara Parente
La settecentesca Cittadella, “luogo del cuore” più votato nella 6ª edizione del censimento FAI, il Marengo Museum dedicato alla celebre battaglia napoleonica, il museo del Cappello Borsalino, il novecentesco Palazzo delle Poste e Telegrafo, l’avveniristico ponte sul Tanaro progettato da Richard Meier, di beni da visitare ad Alessandria ce ne sono parecchi, ma dell’età medievale, almeno apparentemente, c’è ben poco.
Il sobrio ed elegante paesaggio urbano, ricco di sontuose residenze del ‘700 e ‘800, sembra privilegiare altri tempi, altri modelli stilistici. Le diverse decostruzioni e ricomposizioni, compiute soprattutto negli ultimi due secoli, hanno reso irriconoscibile l’identità medievale cittadina. Secondo la prof.ssa Chiara Parente: “Quello di Alessandria è un medioevo celato in un mosaico di colpi d’occhio, che fluttuano tra presente e passato, in un continuo gioco di rimandi tra personaggi reali e immaginari, visioni sopite e metamorfosi ambigue.”
Domenica 25 gennaio alle ore 16.30 nella biblioteca
” P.A. Soldini” la Parente con racconti e immagini condurrà alla scoperta dell’ identità medievale nascosta di Alessandria.









