Alessandria, la Destra riparte dal Futurismo
Come in ogni parte d’Italia, anche nella provincia di Alessandriastanno nascendo i
circoli di Futuro Nazionale, il movimento politico che fa capo al generale
Vannacci e che, prima ancora di costituirsi formalmente come partito
politico, nei sondaggi è già accreditato di oltre il 4% dei consensi.
Sul nostro territorio sono infatti sorti due circoli, denominati “Cittadella” e
“Monferrato”. Il primo vede come referente Massimo Griffini, già
consigliere regionale, figura storica della destra almirantiana nella nostra
provincia. Il referente del secondo circolo è Alberto Costanzo, avvocato
casalese candidato alla presidenza della Regione nelle ultime elezioni.
Tra gli aderenti vi è anche Marco Botta, politico alessandrino di lunga
esperienza che ha ricoperto per decenni numerose cariche elettive, mentore
ed ispiratore della svolta vannacciana, il quale così commenta: “Mi sono
avvicinato con grande interesse al movimento del generale Vannacci,
rappresentato in Piemonte dall’on. Emanuele Pozzolo, perchè potrà
costituire una novità importante nell’attuale panorama politico di partiti
troppo lontani dai cittadini e potrà restituire fiducia a quella metà di
elettori che non votano più perchè ritengono che tutta la politica di questi
ultimi anni non risponda ai bisogni reali.”.
Massimo Griffini spiega così la sua adesione a Futuro Nazionale: “Ritorno
in campo perché ritengo il progetto del generale Vannacci in linea con le
mie passate esperienze politiche, sia come ultimo segretario provinciale del
MSI-DN che come primo consigliere eletto dalla destra in consiglio
regionale. Anche per retaggi familiari, considero questo progetto, fondato
sui valori dell’identità, della difesa delle tradizioni, e sull’ attenzione verso
le forze dell’ordine e verso il mondo delle forze armate, molto vicino alla
mia sensibilità. Allo stesso modo condivido la posizione del generale
Vannacci di preoccupazione per il fenomeno immigratorio incontrollato.”.
Anche Alberto Costanzo interviene ricordando il suo percorso politico: “Da
molti anni sono impegnato sui temi cosiddetti “sovranisti”, cioè di
opposizione alle politiche liberiste ed europeiste. L’elettorato che condivide
queste posizioni è ampio, ma finora non ha saputo strutturarsi per poter
veramente incidere sulla politica nazionale, anzi spesso è stato ingannato
da partiti sedicenti sovranisti ma che in realtà non lo erano affatto. Futuro
Nazionale può diventare la casa naturale di questa ingente fetta di
elettorato, e quindi mi è parso logico dare il mio personale contributo a
questo progetto.”.
I due circoli celebreranno nei prossimi giorni un’assemblea congiunta allo
scopo di nominare il loro rappresentante che parteciperà al congresso
nazionale costituente, che si svolgerà a Roma, da cui nascerà il vero e
proprio partito politico. I referenti invitano i cittadini interessati a contattarli
al fine di poter avere la massima partecipazione all’assemblea degli iscritti.









