Alessandria, Indipendenza diventa futurista
La conferenza stampa tenutasi a Roma segna un passaggio significativo nella costruzione di Futuro Nazionale: il movimento Indipendenza, guidato da Gianni Alemanno, confluisce formalmente nel partito fondato dall’europarlamentare Roberto Vannacci, ampliando la base organizzativa e il radicamento territoriale di un soggetto politico che in meno di due mesi ha già superato i 12.000 iscritti e costituito oltre 200 comitati in tutta Italia. L’operazione si inserisce in un percorso di consolidamento rapido: nato ufficialmente il 3 febbraio 2026, Futuro Nazionale conta già quattro deputati alla Camera — Emanuele Pozzolo, Edoardo Ziello, Rossano Sasso e lo stesso Vannacci — e oggi si rafforza ulteriormente con l’apporto di strutture, militanti e quadri dirigenti provenienti da Indipendenza. Emanuele Pozzolo, ex membro di Fratelli d’Italia, è stato il primo deputato ad aderire a Futuro Nazionale. Deputato piemontese con un profilo identitario ben definito, Pozzolo rappresenta il collegamento diretto tra il territorio del Nord-Ovest e la leadership nazionale del partito. Nel commentare la confluenza odierna, Pozzolo ha ribadito la visione che lo ha portato a scegliere Futuro Nazionale: «Non è il tempo per una destra omeopatica, che deve sempre chiedere scusa e cercare la legittimazione negli altri. Futuro Nazionale intercetta un ampio spazio politico e sociale scoperto». Sul significato dell’allargamento del progetto, il deputato piemontese sottolinea: «La confluenza di Indipendenza rafforza ciò che stiamo costruendo: un movimento che mette gli italiani al primo posto, con una struttura sempre più radicata sul territorio. Il Piemonte è pronto a fare la sua parte in questa fase costituente.» Il ruolo di Giuseppe Lauria: enti locali e relazioni internazionali Giuseppe Lauria, Responsabile nazionale degli Enti Locali e delle Relazioni Internazionali del Movimento Indipendenza, porta in Futuro Nazionale una doppia competenza strategica: la gestione delle reti amministrative locali e la proiezione verso interlocutori internazionali in linea con la visione sovranista del partito. Il suo ruolo nella confluenza è particolarmente rilevante sul piano piemontese, dove la rete di amministratori locali e militanti rappresenta una risorsa organizzativa concreta per il radicamento del nuovo soggetto. Lauria dichiara: «Entrare in Futuro Nazionale significa portare dentro un patrimonio fatto di relazioni, esperienze amministrative e una rete internazionale costruita in anni di lavoro. La dimensione locale non è un dettaglio: è il fondamento su cui si costruisce qualsiasi progetto politico serio. In Piemonte abbiamo le persone, le competenze e l’entusiasmo per diventare uno dei motori di questa fase.»
Anche ad Alessandria il Movimento Indipendenza sta lavorando e vivendo questo passaggio di transizione, in vista dei futuri appuntamenti, con il segretario provinciale Fabio Boveri e alcuni consiglieri presenti nei comuni della Provincia, oltre agli aderenti al movimento.









