Alessandria, Globalizzazione e neoliberismo “un mondo diviso tra super ricchi e poveri…
Visite: 272
Tempo di lettura:1 Minuti, 45 Secondi
- Riceviamo e pubblichiamo –
Globalizzazione e neoliberismo gli artefici di questo mondo diviso tra super ricchi e poveri.
Il prezzo del cibo e dei carburanti è così importante per la nostra vita, la nostra sicurezza, per l’economia, per la stabilità politica, eppure ci rendiamo conto che viene deciso a scatola chiusa. Viviamo in un mondo in cui i processi decisionali che determinano se possiamo mangiare e riscaldare casa nostra sono avvolti da una totale segretezza, che è sia normalizzata sia protetta dalla legge. È un segno della follia del sistema di mercato che governa il mondo.
Le proteste che scoppiano in coincidenza di un’impennata dei prezzi non sono per forza risposte automatiche alla fame, ma piuttosto al fallimento di un governo incapace di fare il suo lavoro.
Tutti i sistemi di governo – monarchie, dittature, democrazie – si fondano su un accordo implicito fra governante e governati in base al quale la vita deve essere vivibile. Con il neoliberismo, anche i prezzi delle case possono essere parte integrante del contratto sociale. La casa è diventata più di un semplice posto dove vivere: è una forma di protezione finanziaria ormai erosa.
Da un lato i politici, ridevano all’idea di un calmieramento dei prezzi, sono ora obbligati a imporlo perché cittadini e aziende non riescono a pagare le bollette. E chi ci guadagna? Banche centrali e politici sostengono che questa crisi è del tutto razionale e rispecchia la realtà sottostante. Ne consegue un enorme trasferimento di denaro pubblico ai produttori di materie prime – tutto per colpa dell’aumento dei prezzi che sono stati massicciamente gonfiati dalla reazione incontrollata degli speculatori .
Un intervento sui prezzi è di sicuro un rimedio a breve termine ma inefficace .
Il punto d’arrivo è lo scopo stesso del neoliberismo: un progetto antidemocratico che ritiene i mercati sistemi di voto più efficienti delle democrazie, con i loro interessi. Adesso viviamo in questo mondo, ma rafforzare i prezzi è stata una decisione politica, mentre i prezzi, al contrario, limitano la politica. Quello che ci serve è una visione politica che provi ad andare oltre.
Scalabrin Maurizio Segretario Patto per il Nord Città Alessandria.









