Alessandria domenica è la capitale italiana della marcia
Domenica 8 marzo 2026 Alessandria ospiterà la 2ª prova del Campionato di Società di marcia, uno dei più rilevanti appuntamenti nazionali dedicati all’atletica leggera che includerà diverse competizioni di rilievo internazionale, confermando il territorio alessandrino come punto di riferimento per questa disciplina.
Il programma tecnico prevede lo svolgimento della mezza maratona di marcia (21,0975 km) riservata alle categorie ‘Senior’ e ‘Promesse’ maschili e femminili, che conferirà il titolo di Campione Italiano Individuale e rappresenterà uno dei momenti centrali dell’intera manifestazione. La competizione femminile assegnerà inoltre il prestigioso “Trofeo Annarita Sidoti”, dedicato a una delle figure più rappresentative della marcia italiana e internazionale, per la prima volta assegnato su questa distanza. Ampio spazio sarà riservato ai settori giovanili: nel corso della giornata si disputerà il Campionato Individuale dei 10 km Juniores, maschile e femminile, con la partecipazione delle categorie ‘Allievi’ e la 1ª prova del Trofeo Nazionale Cadetti di marcia su strada, con distanze di 6 km per i Cadetti e 4 km per le Cadette, un’occasione unica per la valorizzazione delle nuove generazioni di atleti.
L’evento – promosso dalla Città di Alessandria e organizzato dall’A.S.D. Atletica Alessandria in partnership con “Alegas – Gruppo Iren” – è stato ufficialmente assegnato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) all’A.S.D. Atletica Alessandria e le competizioni si disputeranno su un circuito stradale di m.1000 che si snoderà nelle vie adiacenti al Campo di Atletica, in particolare via Moccagatta e via Galimberti.
In avvicinamento alla manifestazione sportiva, sono in programma due eventi correlati di particolare interesse. Il 6 marzo alle ore 10:00, nell’ambito di “Marzo Donna 2026”, presso l’Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale (viale Teresa Michel, 11) si terrà un incontro dal titolo “Donna è sport”, momento di dialogo e confronto sullo sport al femminile, attraverso testimonianze ed esperienze volte a promuovere una piena affermazione delle donne nello sport, contrastando stereotipi e pregiudizi e favorendo il superamento delle barriere di genere. Il 7 marzo, a partire dalle ore 17:00, presso il Campo di Atletica Leggera (viale Massobrio, 28), si svolgerà il convegno tecnico sulla marcia dal titolo “Il passo giusto: marciare verso il futuro”, alla presenza del Direttore Tecnico della FIDAL Antonio La Torre e dei responsabili nazionali del settore marcia.
Il Sindaco della Città di Alessandria dichiara: “Il Campionato di Società di marcia è la terza iniziativa sportiva di questo livello ospitata in città negli ultimi tre anni: un dato che testimonia in modo concreto la capacità organizzativa del territorio, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari e la credibilità che Alessandria sta consolidando nel panorama sportivo nazionale. Accogliere eventi di tale portata significa non solo promuovere lo sport e i suoi valori, ma anche valorizzare l’immagine della città e generare positive ricadute in termini di partecipazione, visibilità e attrattività”.
L’Assessora allo Sport afferma: “Domenica 8 marzo le nostre strade, da via Moccagatta a via Galimberti, si trasformeranno in un palcoscenico di livello internazionale. Come Amministrazione, abbiamo creduto fortemente in questo progetto perché la marcia incarna fatica, resilienza e rispetto: valori che vogliamo trasmettere ai tantissimi giovani atleti delle categorie Cadetti e Allievi che saranno con noi. L’evento si articola in una tre giorni di appuntamenti di altissimo profilo che fondono sport e cultura. Inizieremo venerdì 6 marzo presso l’UPO con il dialogo su ‘Donna è sport’, proseguendo sabato 7 con il convegno tecnico alla presenza del DT Antonio La Torre, per culminare poi nelle competizioni della domenica. Questo percorso dimostra come Alessandria non si limiti a ospitare una gara, ma sappia costruire momenti di riflessione profonda sull’innovazione tecnica e sul superamento delle barriere di genere nello sport”.









