Alessandria, Comitato Stop Solvay: presidio processo Solvay

Alessandria, Comitato Stop Solvay: presidio processo Solvay

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Regione e Ministero continuano a trattare con Solvay. Ce l’ho nel sangue: “Pretendiamo bonifica integrale e stop alle produzioni nocive.

Nelle scorse settimane abbiamo rotto un muro di silenzio.
Ci siamo incontrati nelle assemblee pubbliche, abbiamo ascoltato le paure e le storie delle persone, ci siamo confrontati con medici ed esperti, abbiamo costruito insieme il percorso “Ce l’ho nel sangue. Giustizia per Spinetta”.

Un percorso nato dal basso, da una comunità che ha deciso di non rassegnarsi più all’idea di vivere in una zona di sacrificio.

Questa mattina quel percorso è arrivato davanti al Tribunale di Alessandria.
Abbiamo portato i nostri corpi e la nostra voce in presidio in occasione dell’udienza del processo penale per disastro ambientale a carico dei dirigenti ex Solvay, al termine della quale sono state fissate due udienze il 3 e il 25 giugno.

Dietro questo processo ci sono anni di denunce e mobilitazioni. Cè’ una comunità che chiede verità su decenni di inquinamento e sulle sue conseguenze sanitarie.

Intanto, dalle istituzioni continuano ad arrivare silenzio e ambiguità.

La Regione Piemonte, costituita parte civile nel processo, non si è nemmeno degnata di rispondere all’interrogazione presentata il 2 febbraio dalla capogruppo di AVS Alice Ravinale, che chiedeva di sapere se la Regione intendesse o meno accettare una transazione economica con Syensqo (ex Solvay).

È una domanda politica elementare: la Regione vuole difendere fino in fondo il diritto di questo territorio alla salute e alla giustizia oppure è disposta ad accettare che un disastro ambientale venga chiuso con un assegno? Il silenzio di queste settimane parla da solo e rispecchia in pieno l’atteggiamento- che abbiamo visto anche oggi in tribunale- di inaccettabile apertura verso chi questo territorio lo ha inquinato.

Allo stesso modo, non possiamo dimenticare che già nel 2019, nel precedente procedimento giudiziario sull’inquinamento storico del polo chimico, proprio il Ministero dell’Ambiente non aveva chiesto la bonifica del sito. E non possiamo ignorare che nel 2023 questo Governo, attraverso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha stanziato 3 milioni di euro a favore di Solvay per sostenere la produzione di Aquivion nello stabilimento di Spinetta Marengo.

Il messaggio che arriva a questa comunità è brutale: mentre le persone convivono con PFAS nel sangue e con i rischi sanitari di decenni di attività industriale, lo Stato trova milioni per sostenere la produzione ma non pretende con la stessa forza bonifiche, responsabilità e tutela della salute pubblica.

Sentiamo parlare di trattative aperte e proattive– ha commentato Viola Cereda, parte civile al processo e portavoce del Comitato Stop Solvay- ma la realtà è che nel nostro territorio non esiste alcuna bonifica integrale. L’unico intervento in corso riguarda il cromo esavalente e interessa solo alcune matrici ambientali e, proprio nelle aree dove si sta intervenendo, i livelli risultano ancora sopra le soglie di criticità. Noi chiediamo da anni una bonifica completa del sito che non può avvenire mentre lo stabilimento continua a produrre. Non ci interessano le promesse di Solvay su quello che farà in futuro per rimediare a uno stato di inquinamento gravissimo. Questo stabilimento ha già dimostrato di non essere in grado di garantire una produzione sicura. Per questo il 3 e il 25 giugno saremo ancora qui, davanti a questo tribunale, a chiedere quello che chiediamo da anni: stop alla produzione e bonifica integrale del territorio.

La Fraschetta non è una zona di sacrificio. È una comunità viva che chiede verità, giustizia e bonifiche reali.

Il percorso “Ce l’ho nel sangue” continuerà nelle piazze, nei tribunali e nei luoghi della vita quotidiana di questo territorio. Continueremo a pretendere trasparenza dalle istituzioni e a denunciare ogni tentativo di trasformare un disastro ambientale in una semplice trattativa economica.

Alessandria, Comitato Stop Solvay: presidio processo Solvay
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