Alessandria Cardioprotetta: installato dalla Croce Verde il primo DAE in memoria di Gianfranco De Michelis
ALESSANDRIA – È stato posizionato il primo defibrillatore DAE della campagna “Alessandria Cardioprotetta”, un progetto fortemente voluto dalla Croce Verde di Alessandria per diffondere la cultura del primo soccorso e rendere la città sempre più sicura di fronte alle emergenze cardiache. Il dispositivo è dedicato alla memoria di Gianfranco De Michelis, volontario storico della Croce Verde, esempio di impegno, altruismo e attenzione verso il prossimo.
Il primo DAE è stato collocato in un luogo dal forte valore simbolico: l’ex Liceo Plana, oggi Eco, l’istituto dove Gianfranco De Michelis aveva studiato da giovane. Una scelta non casuale, che unisce il ricordo personale alla dimensione collettiva, legando la memoria di un volontario a un luogo di formazione e crescita per le nuove generazioni.
La collocazione all’interno di una scuola assume un significato particolarmente importante. Le scuole, infatti, non sono solo spazi di istruzione, ma veri e propri presìdi di comunità, frequentati quotidianamente da studenti, docenti e personale. Avere un defibrillatore in un ambiente scolastico significa aumentare concretamente le possibilità di intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco, ma anche promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità civile tra i più giovani.
La campagna Alessandria Cardioprotetta nasce con l’obiettivo di creare una rete diffusa di defibrillatori sul territorio cittadino, accompagnata da informazione e formazione, perché la tempestività dell’intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. Questo primo DAE rappresenta quindi un punto di partenza, un segnale forte e tangibile dell’impegno della Croce Verde per la salute pubblica.
Intitolare il primo defibrillatore a Gianfranco De Michelis significa trasformare il suo ricordo in un gesto concreto che continua a salvare vite, proprio come lui ha fatto durante il suo servizio da volontario. Un’eredità che vive nel cuore della città e, simbolicamente, tra le mura di una scuola, dove si costruisce il futuro.
un progetto fortemente voluto dalla Croce Verde di Alessandria per diffondere la cultura del primo soccorso e rendere la città sempre più sicura di fronte alle emergenze cardiache. Il dispositivo è dedicato alla memoria di Gianfranco De Michelis, volontario storico della Croce Verde, esempio di impegno, altruismo e attenzione verso il prossimo.
Il primo DAE è stato collocato in un luogo dal forte valore simbolico: l’ex Liceo Plana, oggi Eco, l’istituto dove Gianfranco De Michelis aveva studiato da giovane. Una scelta non casuale, che unisce il ricordo personale alla dimensione collettiva, legando la memoria di un volontario a un luogo di formazione e crescita per le nuove generazioni.
La collocazione all’interno di una scuola assume un significato particolarmente importante. Le scuole, infatti, non sono solo spazi di istruzione, ma veri e propri presìdi di comunità, frequentati quotidianamente da studenti, docenti e personale. Avere un defibrillatore in un ambiente scolastico significa aumentare concretamente le possibilità di intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco, ma anche promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità civile tra i più giovani.
La campagna Alessandria Cardioprotetta nasce con l’obiettivo di creare una rete diffusa di defibrillatori sul territorio cittadino, accompagnata da informazione e formazione, perché la tempestività dell’intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. Questo primo DAE rappresenta quindi un punto di partenza, un segnale forte e tangibile dell’impegno della Croce Verde per la salute pubblica.
Intitolare il progetto Alessandria cardioprotetta a Gianfranco De Michelis, significa trasformare il suo ricordo in un gesto concreto che continua a salvare vite, proprio come lui ha fatto durante il suo servizio da volontario. Un’eredità che vive nel cuore della città e, simbolicamente, tra le mura di una scuola, dove si costruisce il futuro.









