Alessandria, Berutti (Noi Moderati) boccia la giunta Abonante: “poche idee ben confuse”

Visite: 126
Pubblicità
Tempo di lettura:1 Minuti, 53 Secondi

di Massimo Iaretti

Pubblicità

Massimo Berutti, coordinatore regionale di Noi Moderati, ha un’esperienza politica di lungo corso maturata dapprima come sindaco a Montemarzino nel tortonese, poi a Tortona, per approdare in seguito in Consiglio regionale e, infine, al Senato della Repubblica sino al 2022.

AlessandriaSarà.it lo ha incontrato per fare quattro chiacchiere sul suo partito, ma anche sul quadro politico in generale viste le scadenze elettorali a Valenza e ad Alessandria.

Qual è lo stato dell’arte di Noi Moderati in Piemonte e sul territorio alessandrino ?

C’è un lavoro costante e capillare, data la difficoltà del partire da zero che sta dando i suoi frutti: siamo presenti in tutte le province e contiamo di fare il nostro dovere al meglio. E’ chiaro che siamo in un centrodestra dove le altre componenti hanno presenze forti, strutturate e consolidate. Ciò crea una crescita più lenta a differenza di altri nostri alleati. Ma la crescita c’è.

Ma non è un centrodestra troppo sbilanciato a destra ?

Il capolavoro del presidente del Consiglio Giorgia Meloni è quello di aver trovato un equilibrio tra le sue componenti. E un Governo con una maggioranza dove si sono componenti leggermente più appassionate ed altre più moderate, il che contribuisce a dare il giusto equilibrio.

Come siete rappresentati a livello amministrativo ?

Ci sono consiglierei a livello nazionale ed anche locale, qualcuno anche in Piemonte, cerchiamo di fare proseliti. Del resto per gli amministratori è più facile appoggiarsi ai Partiti di governo più strutturati.

Un giudizio sull’attuale amministrazione di Alessandria ?

Sarò telegrafico: un’amministrazione con poche idee ben confuse

Vi state preparando per le prossime elezioni comunali ?

Stiamo lavorando per costruire una lista ed essere parte in causa.

Con il centrodestra ?

Certamente si. L’obiettivo è quello.

Tra le amministrazioni da rinnovare c’è Valenza ….

Stiamo valutando la nostra presenza. Non è semplice la capillarizzazione in tutte le realtà.

Come valutare la giunta regionale ?

Mi pare che la seconda giunta Cirio abbia dato una buona continuità ai primo cinque anni, con alcune eccellenze e soggetti meno evidenti.

E Berruti che farà ?

In questi ultimi anni ho fatto molta aula, ma io sono un pragmatico. Una fase si è chiusa. Oggi sono a Balangero nel cda della società di riqualificazione dell’Amiantifera